8 modelli di tende per interni.

8 modelli di tende per interni.
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Conoscere i modelli di tende per interni è il modo migliore per scegliere quelle ideali per la propria abitazione.

In questa rassegna vi presento 8 modelli di tende tra quelli più diffusi, con l’invito ad usare queste informazioni come pretesto per un successivo approfondimento di quelle che vi piacciono di più.

1. Tende a vetro.

La tenda a vetro è la tipologia di tenda più semplice che esiste. Leggera, dritta, estremamente pratica. La sua linea essenziale e senza fronzoli la rende adatta a qualsiasi stile di arredamento.

Utilissima, se lo spazio per collocare bastoni o binari non è sufficiente, ma anche ottima scelta per le finestre del bagno o della cucina.

Il montaggio delle tende a vetro è estremamente semplice: si realizza per mezzo di un’asta estensibile a molla direttamente sul telaio dell’infisso.


2. Tende Arricciate.

Tra i modelli di tende per interni più conosciute e diffuse ci sono, senza dubbio, le tende arricciate. Non a caso considerate le tende per eccellenza, è una tipologia che si adatta ad ogni ambiente perché presta ad infinite varianti e personalizzazioni con accessori di ogni tipo: nappe, cordoni, mantovane, passamanerie, drappi ecc… Un classico intramontabile disponibile in qualsiasi fascia di prezzo, dai modelli più essenziali a quelli più sfarzosi.

Le varianti possibili sono tantissime, queste quelle usate più comunemente:

  • Tenda ad un solo pannello che scorre lateralmente e arricciato a piacimento. Solitamente è impiegata per finestre e porte finestre di media o piccola grandezza.
  • Tenda a due teli che si aprono nei due versi contrapposti, uno a destra e l’altro a sinistra, si usa per aperture medio-grandi.
  • Tende doppie. Soluzioni molto decorative ed allo stesso tempo pratiche e funzionali utili in ambienti dove è necessaria una certa flessibillità nella modulazione della luce naturale e della privacy. Sono composte da due tende parallele dove i tessuti più leggeri sono impiegati per il sottotenda per lasciare passare la luce, mentre i tessuti pesanti del sovratenda tornano utili per oscurare la stanza.

La personalizzazione è il vero forte delle tende arricciate: dai tipi di tessuti che si possono impiegare, alle arricciature, ricche o appena accennate, senza contare i tantissimi tipi di montaggi e accessori.

Tende con mantovana.

La mantovana è una decorazione che aggiunge un tocco di eleganza alla tenda arricciata, ma ha anche la funzione di coprire gli antiestetici cassonetti degli avvolgibili.

Esistono numerose varianti, ma quella più conosciuta è certamente quella drappeggiata, utilizzata negli arredamenti classici. Tuttavia la versione con forme rigide e lineari può essere abbinata ad uno stile più moderno. In ogni caso danno il meglio su finestre e vetrate molto ampie di stanze di grandi dimensioni.

Tende con bastone.

Sono tende arricciate, meno sontuose delle precedenti, ideali per gli infissi di soggiorni, o camere da letto di medie dimensioni. Sono tende tra le più facili da montare e i bastoni esistono in diversi materiali e forme.

 

Nel caso di una doppia tenda si impiega un apposito bastone doppio.

Qualunque sia il modello di tende arricciata che preferite, vi consiglio di scegliere arricciature più ricche solo per contesti classici, eleganti e spaziosi, invece per ambienti moderni o di piccole dimensioni, preferite arricciature più morbide e meno complesse.


3. Tende a Pannello.

Le tende a pannello sono modelli minimali adatti ad ambienti contemporanei. Sono costituite da semplici teli lisci tesi, grazie ad un peso cucito nel bordo inferiore. I teli scorrono su delle guide e il movimento può essere anche motorizzato.

Si tratta di tende molto pratiche nell’uso quotidiano, questi i vantaggi:

  • Occupano poco spazio.
  • Conferiscono ordine e spazialità all’ambiente.
  • Possono essere usate anche per dividere degli ambienti o come porte di stoffa per armadi a muro e ripostigli.
  • Sono economiche.
  • Sono facili da smontare e lavare. Per facilitare la rimozione dei teli per il lavaggio, sulle tende e sul binario, è inserita una striscia in velcro.

4. Tende a Pacchetto.

Si tratta di tende che si aprono per mezzo di un movimento verticale che le “impacchetta” in alto.

Le tende a pacchetto permettono di regolare bene la quantità di luce e calore e rendono al meglio su finestre medio-grandi.

Visto il loro funzionamento, sono sconsigliate per finestre e porte-finestre che si aprono frequentemente.

Sostanzialmente si distinguono due tipi di tende a pacchetto:

  • Tende a pacchetto tese, lisce che si impacchettano senza arricciature. Conferiscono una sensazione di ordine e linearità all’ambiente. In particolare, quelle provviste di stecche in materiale plastico cucite ad intervalli regolari all’interno del tessuto, sono adatte ad ambienti moderni.
  • Tende a pacchetto arricciate, dette anche tende a palloncino, dove il tessuto presenta un’arricciatura decorativa che viene spesso ulteriormente arricchita con balze e passamanerie, per essere collocate in ambienti eleganti e romantici.

5. Tende a Rullo.

La tenda a rullo è costituita da un telo di tessuto che aprendosi si raccoglie su di un rullo avvolgitenda posto in alto. Questo può essere coperto o meno da un cassonetto.

Il movimento verticale può essere manuale o motorizzato, mentre il tessuto può essere di tipo tecnico (oscurante, filtrante, ecc…) o decorativo.

Le tende a rullo permettono di dosare molto bene la quantità di luce da far entrare, ma hanno lo stesso svantaggio delle tende a pacchetto, cioè devono essere tirate su completamente per aprire l’infisso dove sono montate. Per ovviare a questo inconveniente si possono applicare,  in alternativa, direttamente sull’infisso.

Sono tende essenziali, comode in casa per oscurare completamente le camere da letto.


6. Tende Verticali.

Sono tende tecniche, una volta impiegate esclusivamente per l’arredamento di uffici e oggi usate per il loro rigore in ambienti domestici moderni.

Sono costituite da strisce verticali di tessuto tecnico, cioè filtrante oppure oscurante.

Il movimento può avvenire con raccolta delle strisce lateralmente, oppure le strisce possono compiere una rotazione su stesse in modo tale da consentire una perfetta modulazione della luce da filtrare.


7. Tende alla Veneziana.

Anche queste sono delle tende tecniche molto apprezzate per la loro essenzialità e praticità. Sono costituite da sottili lamine orizzontali generalmente di materiale plastico, ma ne esistono anche in legno, o alluminio.

I movimenti delle tende veneziane sono consentiti di due tipi:

  • lamelle che si raccolgono in alto;
  • lamelle che ruotano su se stesse permettendo, o meno, alla luce di filtrare.

L’impiego delle tende alla veneziana è consigliato in ambienti umidi e trafficati come il bagno, o la cucina, visto che non si rovinano con schizzi accidentali di liquidi untuosi.

Il loro stile sobrio si presta ad ambienti moderni e per spazi di piccole dimensioni. Possono essere impiegate per separare gli ambienti.


8. Tende Plissettate.

Chiamate anche plissé, sono tende costituite da un unico pannello di tessuto che presenta delle pieghe regolari.

Le tende plissettate possono aprirsi impacchettandosi verso l’alto, oppure verso il basso, o ancora, in entrambi i versi. Il movimento avviene grazie ad un filo che che scorre attraverso dei buchi praticati ai bordi del tessuto.

Sono tende pratiche realizzate sia con tessuti tecnici che con tessuti decorativi. A seconda del grado di filtratura del tessuto possono permettere perfino l’oscuramento totale degli ambienti.

Il maggior vantaggio delle tende plissettate è che sono applicabili a finestre di forma particolare, o a finestre inclinate come quelle dei lucernari.


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