Arredare.

L’arredamento è un processo di trasformazione attraverso il quale l’uomo fa di un luogo la “sua casa”. La consuetudine del luogo-casa avviene man mano lo viviamo, lo arricchiamo trasformandolo a nostra immagine secondo esigenze personali di natura pratica e psicologica.

La personalizzazione dello spazio attraverso l’arredamento, realizza quella “consuetudine” che trasforma la casa da semplice riparo a luogo sicuro, di luogo riconosciuto come proprio.

Nel paleolitico, l’uomo interagiva con i primi luoghi da lui abitati disegnando sopra le pareti della nuda roccia scene di caccia propiziatorie.

Gesti che trasformavano quei luoghi naturali in luoghi riconoscibili e consueti.

Erano i luoghi dove ripararsi da una natura ostile, ma anche dove organizzare la caccia e soddisfare le proprie necessità primarie.

La casa nel tempo è divenuta il luogo dove ritrovarsi con gli amici e anche uno status da esibire.

Il suo arredamento riflette oltre la personalità e la cultura di chi la abita, anche la sua classe sociale. È il padrone di casa a decidere, nel bene e nel male, il tipo di arredamento della sua dimora. Il risultato che ottiene dipende unicamente dal suo patrimonio di conoscenza e coscienza acquisito nel tempo.

La casa e la suddivisione funzionale degli spazi interni.

La casa dell’uomo moderno risponde sempre più a nuove esigenze di vita quotidiana. Non è più un unico ambiente dove svolgere tutte le attività e tranne l’eccezioni di particolari unità abitative realizzate in monolocali per specifiche esigenze, la casa moderna in molti casi è costituita da diversi ambienti adibiti a specifiche funzioni.

Per comodità si tende a dividere l’abitazione in due zone specifiche: la zona giorno, detta anche living, e la zona notte.

La zona living.


Questa area della casa raggruppa gli ambienti che si utilizzano per le attività diurne: la cucina, dove avviene la preparazione e la cottura dei cibi; il soggiorno, luogo destinato all’accoglienza ed al tempo libero. Solitamente la sala da pranzo coincide con gli spazi di una cucina abitabile, oppure fa parte del soggiorno.

 La zona living.

Zona notte.


Questo spazio include le camere da letto. Queste presenti in tutte le abitazioni nelle quantità e nelle tipologie necessarie agli abitanti della casa, sono destinate al riposo e al recupero delle energie.

Zona notte.

Servizi e spazi accessori.


Fa parte dei sevizi dell’abitazione il bagno. Questo spazio destinato all’igiene personale, può assumere anche la funzione di lavanderia, quando nell’appartamento non sono presenti stanze adibite a questo scopo.

L’ingresso è un locale accessorio della casa rilevante, visto che in esso si apre la porta di entrata. Di minore importanza sono disimpegni e corridoi, ma anche ripostigli e mansarde.

 Servizi e spazi accessori.


Spazi esterni.

Ambienti della casa come balconi, terrazze e loggiati, sono spazi esterni che possono sopperire all’assenza di un giardino vero e proprio.

 Spazi esterni.

Spazi ridotti.

Con la riduzione delle superfici abitative, non è raro trovarsi ad arredare una casa dagli spazi ridotti, un bagno piccolo, una cucina piccola. Se non addirittura dover arredare un monolocale per renderlo confortevole. In questi casi un
arredamento salvaspazio è assolutamente necessario!

 Spazi ridotti.

Illuminotecnica.


Per realizzare una buona illuminazione artificiale in casa non basta mettere qualche lampadario al soffitto e qualche “punto luce” sulle pareti. Conoscere alcune nozioni di illuminotecnica è utile per realizzare un “progetto luce” più efficiente.

Illuminotecnica.

Home decor.


L’home decor costituisce il tocco finale dell’arredamento di una casa. La decorazione della casa in un progetto d’interior design riguarda la scelta di diversi elementi: dai tessili, al colore delle pareti, dai cuscini ai soprammobili, dai quadri alle lampade e così via.

 Home decor.

Storia dell’arredamento.

Non solo un buon punto di partenza per cominciare ad appassionarsi al mobile antico e all’antiquariato, ma anche a conoscere gli stili di arredamento per evitare accostamenti improbabili.

Storia dell'arredamento.