Camino dove posizionarlo.

Camino dove posizionarlo.
5 (100%) 1 vote

Camino dove posizionarlo per farlo rendere bene e arredare la stanza in modo corretto? Tutti gli aspetti da valutare e i consigli per una perfetta collocazione.

Per il legame ancestrale che esiste tra uomo e focolare, il camino è da sempre sinonimo di casa e oggetto di desiderio per molti. Una volta unica fonte di riscaldamento per l’abitazione, oggi il camino è un complemento d’arredo la cui funzione socializzante e rilassante è divenuta principale.

Non a caso sono sempre più diffusi dei camini pratici nell’uso e compatti nelle dimensioni. Tutti con innovativi design e alimentati con tipologie di combustibile alternative alla legna.

Posizionamento del camino.

Che si tratti di un classico camino a legna, o di un più tecnologico termocamino a pellet, o ancora, di un moderno bruciatore a bioetanolo, il camino rappresenta il centro focale della stanza dove viene collocato. Scegliere con cura dove posizionarlo così come arredare la stanza tenendo conto dell’impatto formale di questo importante elemento d’arredo, è fondamentale per fare bene.

Camino-dove-posizionarlo

La tipologia di camino adeguata.

Decidere del camino dove posizionarlo è subordinato alla tipologia di camino che decidete di acquistare. Nonostante oggi esistano delle soluzioni alternative più semplici da installare rispetto ai caminetti tradizionali, tuttavia collocare un camino all’interno della casa, non è cosa semplice.

Per scegliere la tipologia di camino che fa per voi basta rispondere a poche, ma fondamentali domande:

  • Il suo uso sarà sporadico o frequente?
  • Sarà condiviso con gli amici?
  • La sua funzione sarà prevalentemente estetica o dovrà essere una fonte di calore in più?
  • Oppure volete impiegarlo come centrale termica dell’impianto di riscaldamento?

Funzione del camino.

Camino-dove-posizionarloSe il camino sarà un punto di relax per parenti ed amici, si dovrà prevedere, per questa funzione socializzante, un dimensionamento tale che possa accogliere i vostri cari intorno al focolare. In questi casi il tradizionale camino a camera aperta, provvisto di un focolare abbastanza grande da scaldare una piccola folla, è certamente una buona scelta, soprattutto se il suo utilizzo non è quotidiano. La stanza ovviamente deve essere abbastanza grande da poter accogliere un camino di queste proporzioni.

Il tipo camino a camera aperta ventilato è consigliato se si vuole sfruttare al massimo il calore prodotto dalla combustione della legna. Nei casi di accensioni più frequenti si risparmia anche combustibile.

Camino-dove-posizionarloNel caso in cui la funzione del camino sia quella di riscaldare l’ambiente, assolutamente importante è valutare la dimensione del locale e in rapporto ad esso la capacità di riscaldare che possiede il caminetto. Per questo scopo vanno bene i camini a camera chiusa che permettono nelle versioni ventilate e canalizzate di poter sfruttare il rendimento calorifico per scaldare anche gli ambienti adiacenti.

Se si desidera invece sfruttare il camino per produrre acqua calda con la quale scaldare i radiatori dell’impianto casalingo, la migliore soluzione è quella di un termocamino.

Camino-dove-posizionarloInfine c’è chi desidera il fascino del focolare per dare all’arredamento di casa una veste più calda. Purtroppo abitando in un condominio non sempre si ha la possibilità di collocare una canna fumaria a costi abbordabili. In questi casi dove la funzione estetica è preminente e i vincoli sono difficili da superare, si può optare per dei bruciatori a bioetanolo, facili da installare e da integrare nei mobili di casa.

In ognuno di questi casi il punto chiave da cui partire è comunque la dimensione della stanza. La collocazione del camino dovrà tener conto in ogni caso del rapporto tra il volume del camino e quello della stanza.

Dimensione e forma dell’ambiente.

Camino-dove-posizionarlo

Generalmente le stanze preferite per l’installazione di un camino sono gli ambienti vitali della casa: il soggiorno, la zona pranzo e la cucina. Tuttavia, il camino può essere valido per arredare anche altri ambienti della casa: lo studio, piuttosto che la camera da letto. In ogni caso, la dimensione e la forma dell’ambiente condizioneranno la collocazione e la grandezza del camino.

La grandezza della stanza determina la dimensione del camino sia in termini estetici che tecnici. Un grande focolare in una stanza piccola può risultare opprimente, viceversa un camino piccolo in un grande ambiente, oltre a non essere efficiente, sparirà nella vastità dello spazio.

Non solo le proporzioni sono importanti, ma anche l’efficienza del camino in rapporto al volume da scaldare. Questa tabella indica orientativamente le proporzioni consigliate tra la grandezza della stanza e quella della bocca di un camino tradizionale. Questo a seconda che esso sia collocato su una delle pareti corte, oppure su quelle lunghe.

grandezza della stanzalarghezza bocca per pareti cortelarghezza bocca per pareti lunghe
da 12 a 16 mq 60 cm da 60 a 80 cm
da 17 a 20 mq da 70 a 90 cm da 80 a 90 cm
da 21 a 24 mq da 80 a 90 cm da 90 a 100 cm
da 25 a 34 mq da 80 a 90 cm da 90 a 120 cm
da 35 a 42 mq da 80 a 100 cm da 100 a 120 cm
da 43 a 65mq da 100 a 120 cm da 120 a 180 cm

Va anche detto che una stanza di piccole dimensioni offre meno possibilità, diversamente un’ambiente più grande, con meno vincoli, consente maggiori scelte.

Aspetti tecnici.

Ovviamente occorre collocare il camino all’interno della stanza tenendo conto, oltre che dell’aspetto estetico, anche di alcuni aspetti tecnici che spesso sono vincolanti:

  • Pilastri, muri portanti, e travi possono, ad esempio, ostacolare la giusta collocazione di una canna fumaria.
  • Collocare il caminetto a ridosso di un muro perimetrale, richiede un’opportuna coibentazione della stessa per evitare dispersioni di calore.
  • Anche quando il camino è collocato su una parete interna è fondamentale, per il corretto funzionamento, la presenza di una presa d’aria.
  • Altri aspetti sono di natura pratica, ad esempio, porre la bocca del camino vicino ad una porta, oltre a causare un fastidioso traffico tra il fuoco e le persone che vi stazionano davanti, le correnti d’aria che si creano possono provocare sbuffi di fumo dentro la stanza.

Camino ad angolo.

In una stanza di forma regolare, all’incirca quadrata, il camino può essere collocato su una qualunque parete o angolo che sia, senza perdere efficacia.

Camino-dove-posizionarlo

Il camino posto ad angolo soddisfa l’ancestrale bisogno di “raccogliersi” attorno al fuoco, forse per questo una delle posizioni preferite.

Questa collocazione presenta alcuni vantaggi:

  • specialmente se la stanza non è di grandi dimensioni, consente una disposizione degli arredi più semplice;
  • è più facile riuscire a mimetizzare il volume occupato dalla canna fumaria;
  • la soluzione ad angolo si presta alla ricerca di soluzioni formali meno scontate.

Camino al centro della parete.

La collocazione del camino al centro della parete è quella più tradizionale. Il camino, in questo caso, diviene un elemento architettonico dominante, isolato dal resto dell’arredamento.

Questo tipo di collocazione è preferibile sulla parete opposta a quella dove sono presenti delle aperture verso l’esterno.

Camino-dove-posizionarlo

Camino-dove-posizionarlo

Camino integrato nel mobile.

I camini integrati nell’arredo sono molto attuali. Si tratta di soluzioni molto decorative, dove il camino perde la sua funzione di riscaldamento.

Per questa tipologia di camino sono spesso impiegati dei bruciatori a bioetanolo che possono essere inseriti in una parete attrezzata o una libreria senza alcun pericolo e senza particolari vincoli progettuali, visto che non necessitano di una canna fumaria.

Camino bifrontale e ad isola.

Una stanza stretta e lunga che ospita un camino su uno dei due lati minori non godrà di una distribuzione efficiente del calore e il resto dell’arredamento sarà più difficile da sistemare. Meglio posizionare il camino al centro di una delle pareti più lunghe e usarlo come “cerniera” per dividere una grande stanza in due zone. Ad esempio, per separare il salotto dalla zona pranzo.

Camino-dove-posizionarlo

Svolgono egregiamente questa funzione i caminetti aperti su due lati e i camini ad isola, cioè quelli aperti su tutti i lati. Quest’ultimi permettono di godere della vista del fuoco da qualunque punto della stanza è sono di grande effetto, ma si tratta di una soluzione impegnativa dal punto di vista progettuale.
In questi casi l’arredamento deve essere ben armonizzato con una collocazione così particolare e anche gli elementi strutturali non sono di semplice soluzione formale.

Conclusioni.

Adesso che avete un idea più precisa del tipo di camino adatto alle vostre esigenze e di come lo inserirete in casa vostra, non vi resta altro che scegliere l’arredamento giusto per la stanza che lo accoglierà, tenendo conto che questo elemento di arredo costituisce il “focus” dell’intero ambiente. Quale arredamento vicino al camino è meglio mettere?


Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.

Usate i commenti per i vostri dubbi e le vostre domande riguardo questo articolo.

Non dimenticate di condividerlo con i vostri amici.

Domande riguardo questo argomento? Formulate la vostra domanda nei commenti, risponderò al vostro quesito in brevissimo tempo.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.