Mobili in stile eclettico.

Peculiarità principale della produzione dei mobili in stile eclettico, florida in tutta Europa dalla metà alla fine dell’Ottocento, fu il gusto per il “revival”. Nello stile eclettico erano combinati tra loro, spesso in modo incoerente, stili e riferimenti epocali diversi. L’aglosassone stile nazionale Gothic Revival fu precursore dei mobili eclettici che trovarono la consacrazione nel 1851 …

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Mobili Stile Impero.

Nel primo quarto del secolo XIX, protagonista assoluto della scena politica Europea fu il generale Napoleone Bonaparte (1769 – 1821), il quale molto fece per incrementare le attività artistiche riconoscendo in esse la possibilità di veicolare la propria fortuna politica. Un imponente programma di commissioni pubbliche, che tra l’altro favorì la ripresa delle attività artigianali, vide …

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Stile Biedermeier e l’arredamento di primo Ottocento.

Dopo la sconfitta di Napoleone I, il Congresso di Vienna del 1815 pose fine ad una lunga guerra. Le nuovi classi borghesi emergenti esigevano il ritorno ad una vita più tranquilla e la produzione mobiliera, ormai avviatasi verso un processo di modernizzazione, era in grado di soddisfare le richieste delle nuove classi agiate. A Vienna …

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Storia del Mobile Neoclassico.

Il decorativismo e le linee curve dello Stile Rococò tramontarono con la nuova corrente estetica del Neoclassicismo, nata in opposizione critica agli eccessi del barocco e al suo “cattivo gusto”. Il pensiero filosofico di Jean-Jacques Rousseau ( 1712 – 1778), il quale predicava il ritorno alla razionalità, alla purezza e alla bellezza dell’arte dell’antichità classica, favorì, nell’arredamento …

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Il mobile inglese nel Settecento.

Contrariamente a quanto visto per il Regno di Francia, in Inghilterra la storia del mobile e delle arti applicate in generale non è classificabile assimilandola ai sovrani che si sono succeduti al trono. Per quanto riguardo il mobile inglese del XVIII, in particolare, si usa citare alcuni artisti che contribuirono alla diffusione dell’ebanisteria oltremanica. Diffusione che …

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Lo stile Rococò e il Barocchetto italiano.

Lo stile Rococò si sviluppò in Francia nella prima metà del Settecento, epoca del Regno di Luigi XV. La vita di corte divenuta più frivola e spensierata, lontana dalla rigida solennità di un epoca passata, esigeva uno stile più leggero e fantasioso. Non più grandiosità e sfarzo, ma raffinatezza di ornamenti affidati al capriccio, ondulazioni …

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Stile Luigi XIV (dal 1643 al 1715).

Con la denominazione Stile Luigi XIV, nell’ambito dei mobili di antiquariato, ci si riferisce alla produzione mobiliera influenzata da uno stile nato alla corte di Francia per celebrare con i suoi fasti la magnificenza del Re Sole. Nascita dello Stile Luigi XIV. A partire dalla seconda metà del Seicento, lo stile dei mobili di corte, abbandonate …

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Mobili intagliati e stile Barocco.

Le scenografie “ultraterrene”, che esprimevano un senso illusionistico dell’infinito, e le sfarzose decorazioni curvilinee delle architetture, furono perfette per la celebrazione della Chiesa della Controriforma del Seicento. Non furono rari i casi dove la libertà creativa degli artisti scadeva nella vuota retorica e nel cattivo gusto, tanto che la parola, di origine spagnola “Barocco”, usata …

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Rinascimento – l’arte mobiliera italiana.

La parola “ebanisteria” deriva dall’abilità dei maestri francesi del XVII secolo nel realizzare tarsie su lastre di legno di ebano. Ciononostante si può affermare che l’arte di costruire mobili, nacque molto tempo prima in Italia in pieno Rinascimento (dalla metà del XIV secolo fino al XVI secolo). Periodo in cui, le mutate condizioni socio-economiche consentirono …

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L’arredamento nel Medioevo – periodo Bizantino e Romanico.

Nel Medioevo le invasioni barbariche furono la causa di un generale peggioramento della qualità della vita e del conseguente decadimento delle arti in tutta l’Europa. Solo dopo l’epoca dei regni babarici, intorno alla metà del XII secolo, si assistette al rifiorire delle attività commerciali e ad una stabilizzazione socio-economica. In Italia, l’istituzione dei Comuni e delle Signorie posero le basi per la nascita di una nuova classe borghese.

L’arredamento nella Grecia e Roma antica.

Il modo di vivere nei secoli passati esigeva mobili leggeri e funzionali, facilmente trasportabili e in qualche caso addirittura richiudibili. L’arredamento nella Grecia e Roma antica non sfuggiva a questa regola. Come testimoniato dai ritrovamenti archeologici e dalle descrizioni di Omero, gli antichi Greci preferivano arredi dalle linee funzionali poco elaborati nella decorazione. Al contrario pareti e soffitti, soprattutto …

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Dal cassone al cassettone.

Il cassone può essere definito il primo tipo di mobile conosciuto. La sua storia è di particolare interesse perché rappresentativa dell’evoluzione dell’abitare e della condizione socio-economica dell’uomo. Questo mobile essenziale, già in uso nelle antichissime civiltà Mesopotamiche ed Egizie, deve la sua popolarità al suo valore di oggetto poli-funzionale e alla sua facilità di trasporto. È …

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Storia dell’Arredamento – le origini.

La storia dell’arredamento coincide con quella dell’abitare che l’uomo ha scritto costruendo le architetture delle città. Nell’abitare le proprie dimore egli si è circondato di utensili, suppellettili e mobili. Prodotti della creatività dalle finalità pratiche la cui costruzione riflette le conoscenze scientifiche e tecnologiche del tempo e caratterizzati esteticamente a seconda delle civiltà a cui sono appartenuti.