Come illuminare il soggiorno.

Come illuminare il soggiorno.
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Engin_Akyurt / Pixabay

Lo spazio della casa destinato all’accoglienza e al relax, per le diverse attività che comunemente vi si svolgono, è senza dubbio quello più complicato da illuminare in modo corretto. Per illuminare il soggiorno correttamente bisogna tener conto di ogni sua zona funzionale e realizzare un’illuminazione adeguata alle varie attività che vi si compiono, ma sappiate che una luce soft non deve mai mancare. Ideale è un impianto a zone con un dimmer per regolare l’intensità delle luci in funzione alle necessità.

In questo articolo sono trattati argomenti che presuppongono la conoscenza di piccole nozioni d’illuminotecnica. Se non conoscete cose come la temperatura di colore, i lux o i lumen, vi consiglio di leggere l’articolo relativo.

Soggiorno - Valori di illuminamento.

Zone e attività.Lux consigliati.Temperatura di colore.
Luce di atmosfera e TV.25 - 60 lux2300 - 2700 K
Luce ambiente.100 - 200 lux2500 - 3500 K
Punti luce per quadri e sculture.200 - 300 lux2700 - 3000 K
Luce per la lettura.200 - 500 lux3500 - 4500 K
Zona pranzo500 - 700 lux2500 - 3500 K

Illuminazione ambiente.

L’illuminazione generale dell’ambiente deve essere morbida e diffusa, capace d’integrarsi con la luce naturale quando questa scarseggia e in grado di creare un atmosfera rilassante nelle ore serali quando si rientra a casa e finalmente ci si riposa.

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Il valore di cui tener conto per il calcolo dei lumen è di circa 200 lux. Per un soggiorno di 20 mq, ad esempio, saranno necessari 4000 lumen totali.

200 lx x 20 mq = 4000 lm

Se utilizzate delle lampade LED, cosa assolutamente consigliata, avrete bisogno di lampade dalla potenza totale di 50 W, valore corrispondente a circa 250 W delle vecchie lampade ad incandescenza.

4000/80 lm per Watt = 50W

Un lampadario al centro della stanza ad una distanza da terra di 200 – 210 cm, per la luce d’ambiente necessaria è sufficiente. In alternativa è possibile realizzare un’illuminazione a controsoffitto con faretti a luce LED dai toni caldi. Questa va realizzata con un variatore di luminosità per accenderla a piena potenza solo in particolari occasioni.

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Alcuni consigli.

come-illuminare-il-soggiornoNegli ambienti giorno caratterizzati da colori vivaci e vari è bene evitare luci colorate per non creare confusione. Meglio luci con temperatura colore neutra.

Nei soggiorni dove dominano le tonalità chiare, per spezzare la monotonia, meglio giocare con le luci e le ombre per creare dei chiaroscuri in grado di conferire carattere all’ambiente.

Nella zona conversazione sono da evitare livelli di illuminazione troppo alti e faretti orientati verso il divano che possono disturbare chi vi sta seduto.

Le lampade d’appoggio sono perfette per illuminare il soggiorno con una luce soft. Questo tipo di lampade, oltre a creare un ambiente rilassante, valorizza i mobili dove saranno posizionate, siano essi dei semplici tavolini, delle credenze, dei cassettoni o delle consolle.

Zona pranzo.

come-illuminare-il-soggiornoPer il tavolo da pranzo è consigliata una luce diretta, concentrata sul tavolo, proveniente da una bella lampada a sospensione posta al suo centro, oppure una lampada da terra con braccio curvo.

Prestate attenzione che la lampada sia posta al centro del piano e posizionata alla giusta distanza dal piano. Questa dovrà illuminare con chiarezza tutto ciò che si trova sul tavolo, ma i suoi fasci luminosi non devono disturbare i commensali. Evitate anche un altezza troppo bassa della lampada che impedisca di vedere chi sta di fronte. Un altezza tra i 70 e i 90 cm è considerata corretta.

Sono da evitare:

  • Faretti nelle vicinanze del tavolo orientati in modo da essere causa di fastidiosi abbagliamenti.
  • Luce colorata sul tavolo, provocata da lampade colorate o da sospensioni con calotte colorate. Questa falsa la percezione dei piatti.

come-illuminare-il-soggiornoChe lampade utilizzare?

Le lampadine LED sono ideali per l’illuminazione di questa zona visto che può rimanere illuminata a lungo,. Non solo perché sono lampade a basso consumo, ma anche perché non si surriscaldano.

È meglio preferire delle lampade dai toni caldi. Questo tipo di luce dona alle pietanze nei piatti un aspetto più appetitoso e rende i visi dei commensali più naturali.

Per avere un buon comfort visivo, per questa area è bene non esagerare con la luminosità e rimanere intorno ai 500 – 700 lux.

Zona lettura.

come-illuminare-il-soggiornoGli spazi in soggiorno destinati alla lettura, come potrebbe essere quello occupato da una comoda bergère in salotto, necessitano di una luce diretta e circoscritta in grado di non stancare la vista.

Una lampada da terra che porta la luce dall’alto sulle pagine del libro senza creare fastidiose zone d’ombra è utile allo scopo, ma è bene che abbia un variatore di luce per poter soddisfare l’esigenza di tutti i componenti della famiglia. Un sessantenne per leggere necessita di una quantità di luce superiore a quella necessaria ad un giovane lettore!

Raccomandata per questo uso una lampada da 800 lumen dai toni caldi dimmerabile.

Zona TV.

Posizionare corpi illuminanti, come faretti al soffitto o lumi a parete, in prossimità dello schermo TV è un errore piuttosto frequente. Per evitare sgradevoli riflessi sullo schermo, queste luci rimarranno spente, trovandosi così nella condizione di dover guardare la televisione al buio. Ciò provoca stanchezza e disturbi agli occhi!

Sarebbe preferibile quantomeno dotare questa l’illuminazione con una regolazione a dimmer per portare il livello di luminosità ad uno accettabile per la visione della TV.

L’ideale è usare delle luci apposite che creano una leggera retroilluminazione di luce ambrata intorno allo schermo. In alternativa è possibile installare nella parete attrezzata delle strips LED dietro la TV.

Illuminazione di quadri, sculture e oggetti particolari.

come-illuminare-il-soggiornoQuadri, sculture e altri oggetti particolari  posti su delle mensole, di giorno fanno bella mostra di se, ma la sera rischiano di scomparire nelle zone in ombra della stanza. Questi oggetti non andrebbero trascurati. Se opportunamente illuminati possono contribuire a dare carattere all’ambiente.

Le sculture e in genere tutti gli oggetti tridimensionali, possono essere illuminati dalla luce diretta di un faretto da un solo lato, per ottenere un effetto di chiaroscuro.

come-illuminare-il-soggiornoLe lampadine alogene con riflettore dicroico sono le più adatte a questo scopo, in quanto consentono di dirigere la luce con grande precisione.

Per i quadri l’illuminazione deve essere quanto più uniforme possibile e non deve creare spiacevoli riflessi. Esistono appositi faretti progettati per questo scopo. Per valorizzare i colori è bene utilizzare delle lampade LED da massimo 400 lumen, con temperatura colore di 3000 K.

Attenzione al loro posizionamento, la lampada non deve interferire con il campo visivo dell’osservatore e la luce non deve riflettersi sulla vernice del quadro o sul suo vetro.

Conclusioni.

Ricordate per realizzare una buona illuminazione del soggiorno di casa vostra è fondamentale comprendere l’importanza della luce naturale per sfruttarla al meglio, soprattutto negli ambienti della zona living della casa.


Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.

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