Se la superficie di casa è minima, ma vi è abbastanza spazio in altezza, questo si può sfruttare per realizzare un soppalco in legno, una buona soluzione per ampliare le superfici non molto dispendiosa.

Sia che si tratti di ricavare spazi per ampi ripostigli, o piccoli spazi di ridotta abitabilità, come delle zone letto rialzate o uno studiolo dove potersi dedicare alle proprie passioni, ma soprattutto per ricavare delle vere e proprie stanze abitabili in piccoli appartamenti che si sviluppano in altezza, il soppalco diventa veramente la soluzione ideale per moltiplicare lo spazio dentro casa.

Il soppalco in legno, da preferire rispetto a quelli in metallo o in muratura, per la sua struttura leggera, per la facilità di realizzazione e per i costi abbastanza contenuti, risulta accogliente e piacevole alla vista. In effetti il soppalco in legno fa pensare immediatamente ad un luogo intimo e riservato dove ci si può ritrovare per concentrarsi sulle proprie passioni o attività di studio.

Naturalmente esistono delle differenze tra un semplice soppalco destinato a ripostiglio ed un soppalco abitabile. Per soppalco abitabile si intende un’area rialzata calpestabile destinata alla permanenza di persone che vi devono stare comodamente in piedi. In questi casi, prima di realizzarne uno, è necessario conoscere le prescrizioni di legge in merito.

 

Normativa di legge.

Dato che la realizzazione di un soppalco abitabile comporta un aumento della superficie calpestabile dell’appartamento, la legge impone la sua regolarizzazione.
  • Vi consiglio come prima cosa di recarvi in Comune per verificare le prescrizioni di legge a riguardo, poiché regole e misure cambiano a seconda del Regolamento Edilizio Comunale. Quelle elencate qui di seguito sono solo delle prescrizioni generiche.

  • Le altezze minime dei vani calpestabili risultanti (luce della parte inferiore e della parte superiore al netto dello spessore del soppalco) non possono essere inferiori a 210 cm.
  • La superficie del soppalco deve essere 1/3 di quella dell’appartamento. Con altezze maggiori è possibile estenderlo fino alla metà della superficie della casa.
  • L’altezza della zona sottostante al soppalco, non può essere inferiore ai 240 cm se vi è prevista la realizzazione di bagni o cucine.
  • Il progetto deve essere presentato da un professionista all’Ufficio Tecnico del Comune e ultimati i lavori questi vanno documentati all’Ufficio del Catasto visto che la quadratura dell’immobile risulterà aumentata.
  • Non sono necessari permessi da parte dell’assemblea condominiale, ma è bene presentare copia della documentazione all’amministratore. Le quote condominiali se stabilite per millessimi in base ai mq e non per cubatura, possono aumentare.

Le possibilità d’impiego del soppalco sono:

  • ripostigli soprattutto in corrispondenza di corridoi con tetti abbastanza alti, chiusi magari da grandi ante scorrevoli;
  • cabina armadio pensile chiusa da ante scorrevoli;
  • zona notte con un letto basso tipo zen con due comodini bassi, magari disposti sopra alla zona guardaroba;
  • angolo per la lettura e il relax con una chaise longue o una comoda poltrona ed una piccola libreria;
  • zona fitness con tutti gli attrezzi necessari per una palestra casalinga;
  • zona studio con libreria e scrivania o poco più per potervi dedicare ai vostri hobby preferiti;
  • zona per l’Home theater con una grande tv e tante piccole e comode sedute: pouff, cuscini, ecc…

Realizzare un soppalco in legno.

Il soppalco in legno può essere messo in opera facilmente e per ottenere un buon risultato basta avere un minimo di predisposizione alle attività manuali e conoscere le giuste informazioni.

Struttura del soppalco.

Fondamentale è realizzare una struttura idonea a sostenere una piattaforma all’altezza desiderata. Tale struttura può essere realizzata con robuste travi in legno lamellare o in legno massello che attraversano la camera da una parte all’altra.

Le travi possono essere ancorate alle pareti, se queste sono portanti, o in mancanza di esse, al pavimento per mezzo di montanti verticali che scaricano il peso su piastre metalliche. In caso di superfici più ampie, vengono adottati entrambi i sistemi.

Se volete realizzare un soppalco stretto e profondo, ad esempio nella parte alta di un corridoio, le travi possono essere tassellate ai muri (sempre che la loro consistenza lo permetta) e le assi del pavimento sistemate perpendicolarmente alle travi.

Se la stanza da soppalcare ha una lunghezza maggiore di quattro metri è necessario un ancoraggio con un montante tassellato al pavimento.

Attenzione! Prima di realizzare un soppalco in legno è necessario richiedere una consulenza tecnica ad un professionista per valutare correttamente la consistenza dei muri e poter stabilire qual’è l’ancoraggio migliore da realizzare oltre che il dimensionamento delle parti che costituiranno il soppalco.

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Cosa occorre.

  • Le travi in abete lamellare sono consigliate per la loro leggerezza e grande resistenza, oltre che per il costo davvero basso. Queste devono essere acquistate nelle quantità, sezione e lunghezza previste dal progetto che vi farete realizzare da un tecnico.
  • Sempre a seconda delle previsioni di progetto, vi occorreranno un numero adeguato di piastre di fissaggio a parete e/o a pavimento, oltre ad elementi di giunzione per i montanti verticali. Meglio acquistare quelle di tipo tropicalizzato, più care rispetto a quelle zincate, ma più robuste.
  • Per il fissaggio delle piastre alle travi vi serviranno delle viti per legno di lunghezza e sezione adeguata (sempre tropicalizzate) e delle barre filettate in acciaio provviste di relative rondelle e bulloni. Queste possono essere fissate alla muratura per mezzo di tassello chimico (consigliatissimo).

 

Piano di calpestio.

 

Personalmente trovo la soluzione del pavimento con lamine Gerflor veramente valida, questi i motivi per preferirla:

  • il materiale in cui sono fatte le lamine (P.V.C.) oltre ad essere riciclabile al 100% e completamente atossico, è fonoassorbente riducendo molto il rumore prodotto dal calpestio, che in soppalco è molto evidente e fastidioso;
  • il suo montaggio è di facilità estrema ed alla portata davvero di chiunque;
  • esteticamente da risultati davvero soddisfacenti grazie alle innumerevoli texture e colori con le quali viene prodotto.

La piattaforma del soppalco può essere realizzata ricoprendo la struttura delle travi con dei pannelli in legno multistrati. Questi, spessi almeno due centimetri. vanno fissati con delle viti per legno alla struttura. I pannelli rimarranno a vista nella parte sottostante, quindi sarà necessario verniciarli in quanto costituiscono il soffitto della parte inferiore.

Vi consiglio di rifinire l’area calpestabile del soppalco con materiali leggeri e che facilmente si adattino all’elasticità del soppalco in legno. Ottimi sono i rivestimenti in moquette, pvc o parquet prefinito.

 

 

Un’altra soluzione esteticamente molto bella, ma più complessa, è quella di fissare alle travi delle tavole di legno massiccio. In questo caso le tavole, spesse almeno tre centimetri, andranno verniciate sui entrambi i lati. Tenete conto che con questa soluzione la piattaforma risulterà più pesante e quindi la struttura dovrà essere ancora più robusta.

Scala e balaustra.

L’ultime opere per realizzare un soppalco in legno sono il montaggio di una scala per accedervi e di una robusta balaustra per proteggersi da cadute accidentali.

La balaustra dovrà essere alta almeno un metro. Ne trovate di già pronte, ma è importante che i pilastrini vengano fissati saldamente alla trave del soppalco.

Il tipo di scala con cui accedere al soppalco dipende dallo spazio disponibile e dalla frequenza di utilizzo. Anche in questo caso di scale pronte ne trovate diverse: scale a scomparsa da fissare al solaio; scale a chiocciola che occupano poco spazio; scale da appoggio facili e veloci da mettere in uso.

Se considerate la possibilità di realizzare una scala ad una rampa, vi consiglio di posizionarla a ridosso di una parete per poterla sfruttare come ancoraggio della scala e del corrimano.

In conclusione …

Il soppalco in legno è adatto ad ogni tipo di necessità ed è un opera che si può realizzare da se risparmiando denaro, ma se le vostre necessità sono quelle di ricavare un po’ di spazio, magari nella camera dei ragazzi, vi ricordo che sono disponibili soluzioni di arredi soppalco che senza necessitare di alcuna autorizzazione comunale, possono risolvere il vostro problema.


Domande riguardo questo argomento? Formulate la vostra domanda nei commenti, risponderò al vostro quesito in brevissimo tempo.

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