Come realizzare una cabina armadio.

Come realizzare una cabina armadio.
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cartongesso
lrainero / Pixabay

La cabina armadio è il desiderio di tanti. Possederne una, seppur di piccole dimensioni, in effetti ha dei vantaggi innegabili, primo fra tutti quello di poter eliminare i tanti mobili che si adoperano per contenere indumenti, scarpe, oggetti personali, coperte e tutta la biancheria da letto.

Se state pensando che godere di questi vantaggi significa spendere tanto denaro, vi dico subito che siete in errore. Realizzare una cabina armadio può sembrare un opera costosa, ma non è difficile realizzarne una in cartongesso spendendo davvero poco. Come? Basta seguire i miei consigli.

Come realizzare una cabina armadio in cartongesso.

Contrariamente a quanto si possa pensare, la realizzazione di una cabina armadio non richiede spese eccessive. L’idea di cui vi parlo in questo articolo risulta essere economica e con un po’ di manualità e le giuste informazioni non troppo impegnativa da realizzare.

Si tratta di ricavare lo spazio della cabina armadio dalla camera da letto, semplicemente aggiungendo uno o due pareti in cartongesso. Mobili e accessori interni possono essere reperiti a prezzi veramente bassi nei diversi market online.

Il cartongesso è un materiale facile da lavorare che si presta a molte realizzazioni fai da te, dalle pareti divisorie alle librerie, e naturalmente la cabina armadio.

Il progetto prima di tutto.

Requisito fondamentale per realizzare quest’opera è quello di avere in camera sufficiente spazio per tirar fuori almeno un paio di metri quadri da destinare alla cabina. Prima di mettere mano a pannelli e utensili, occorre individuare tale spazio e quindi definire un progetto di come sarà la vostra cabina armadio.

Se lo spazio è limitato dovrete cercare altre soluzioni come spiegato nell’articolo dedicato alla progettazione della cabina armadio.

Un progetto semplice da realizzare.

 

Reperire il necessario.

Una volta definito il progetto, completo della disposizione degli arredi e delle misure degli ingombri, bisogna procurarsi il materiale necessario nelle giuste quantità.

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Tenete conto che i pannelli in cartongesso misurano generalmente 120 x 200 cm. Questi sono disponibili in diversi spessori, i più usati sono quelli spessi 12,5 mm. Per calcolarne il numero necessario basta dividere la superficie della parete da realizzare per la superficie del singolo pannello, quindi moltiplicare per le due facce della parete. Calcolate anche un 10% in più per l’inevitabile sfrido.

I pannelli li acquistate presso una ferramenta specializzata o un rivenditore di materiale edile.

La struttura che sosterrà i pannelli può essere un’orditura di listelli di legno o di profilati metallici specifici per questo impiego. Per determinare la quantità di travetti necessari bisogna calcolare il perimetro della parete e aggiungere i montanti verticali e le traverse orizzontali. Tenete presente che entrambe vanno distanziate tra loro 50-60 cm per formare un’intelaiatura a scacchiera. La sezione dei profili o dei listelli va scelta in base allo spessore della parete che si intende realizzare.

Nel caso voleste realizzare la struttura portante in legno, cosa da preferire in camera da letto per evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche, utilizzerete per l’assemblaggio delle parti delle squadrette angolari di ferro zincato, posti nei punti di unione dei vari travetti, fissati con delle viti per legno.

Più pratici e funzionali risultano i profili metallici specifici per l’uso. Si tratta di binari ad “U” da impiegare a soffitto e pavimento come profilo guida, in cui alloggiare i profili per i montanti verticali che vanno fissati con apposite viti.

Opzionale è corredare la cabina di una porta per il vano d’accesso. In tal caso, per occupare meno spazio possibile, installatene una scorrevole a scomparsa.

Realizzazione della struttura.

Tracciate sul pavimento la linea dove avete stabilito di costruire la parete e, servendovi di un filo a piombo, riportatela sulle pareti laterali e sul soffitto. Lungo queste linee fisserete il telaio della struttura portante per mezzo di tasselli ad espansione, tranne quella a pavimento per la quale è raccomandato il fissaggio con della colla specifica o del silicone. Così, in caso di rimozione futura della parete, l’integrità del pavimento è salvaguardata.

Vano porta.

Le porte che si possono mettere in una cabina sono di tanti tipi. In genere sono da preferire quelle ad apertura scorrevole, ma in molti casi si può scegliere di non mettere alcuna chiusura. In questo caso, come nel caso di porte in vetro, l’arredamento della cabina deve essere ancora più curato esteticamente.

Con due travetti verticali create il vano porta. Delimitate superiormente con un terzo travetto orizzontale lungo 90 cm, posto tra i due montanti verticali a 216 cm dal pavimento. Questo nel caso montaste una porta a battente, oppure se decidete di non mettere alcuna chiusura. Diversamente, se volete installare una porta scorrevole a scomparsa, la soluzione più semplice è quella di acquistare un cassonetto per porta scrigno e includerlo nella struttura in corrispondenza di dove desiderate che vi sia l’apertura.

CABINA ARMADIO A2
CABINA ARMADIO A3

Una volta realizzato il vano della porta, fissate i montanti verticali alla distanza prevista in progetto, ponendo tra essi le traverse orizzontali in modo da formare una griglia più o meno regolare.

La distanza tra un traverso e l’altro deve essere compresa tra i 50 e i 60 cm per garantire sufficiente rigidità alla struttura.

Pannellatura.

Attaccate alla struttura appena realizzata i pannelli di cartongesso, iniziando dal soffitto. Per farlo utilizzerete delle viti autofilettanti adatte per cartongesso. Queste vanno inserite a mezzo centimetro dal bordo a distanza di circa 30 cm tra loro. Fate attenzione che le teste delle viti risultino a filo della lastra senza sporgere.

Eseguite il montaggio dei pannelli su entrambi i lati della struttura, cominciando dalla superficie interna della cabina. Lasciate, tra pavimento e pannelli, uno spazio di due centimetri per evitare che questi possano assorbire umidità quando laverete il pavimento.

CABINA ARMADIO A4
CABINA ARMADIO A5

Per il taglio delle lastre di cartongesso, se non avete l’apposita taglierina, potete utilizzare un cutter con il quale incidere la lastra, con l’ausilio di un listello in legno o una riga metallica. Un colpo deciso sul lato apposto a quello inciso, in corrispondenza dell’incisione e la lastra si dividerà in due parti.

Opere di rifinitura.

Sotto il profilo estetico le pareti in cartongesso offrono il vantaggio di poter essere dipinte e decorate secondo i propri gusti. Dalla pittura murale colorata, alle carte da parati per risultati raffinati, le possibilità sono infinite. In ogni caso bisogna prima preparare le superfici in maniera adeguata.

  1. Per evitare che si possano verificare delle crepe antiestetiche, applicate del nastro coprigiunto (a rete o microforato) lungo le linee di giuntura tra un pannello e l’altro e tra pannelli e soffitto o pareti adiacenti.
  2. Stuccate le giunture con dello stucco pronto da muro, ricoprendo per bene il nastro e i fori delle viti.
  3. Infine carteggiate con carta vetrata a grana fine avendo cura di eliminare per bene tutte le asperità.

Se scegliete di tinteggiare le pareti con della pittura murale vi consiglio di utilizzarne una di tipo fotocatalitico. Si tratta di una speciale idropittura in grado di purificare l’aria da smog, odori, virus e batteri.

Poiché questo tipo di pittura riduce le sostanze inquinanti contenute nell’aria come la temibile formaldeide, è assolutamente consigliata per un ambiente piccolo e normalmente poco arieggiato.

Tra l’altro, destinato a contenere, abiti, borse e scarpe, tutti oggetti che emanano sostanze dannose per la salute.

Preparate la parete con una mano di fissativo e poi date una o più mani di pittura del colore desiderato. Alla fine incollate la cornice del vano porta e il battiscopa. Questo nasconderà lo spazio lasciato tra panelli e pavimento.

Arredamento interno e accessori.

L’arredamento interno della cabina armadio consiste fondamentalmente in una serie di ripiani (meglio se regolabili in altezza), diversi appendiabiti e alcune cassettiere. Quantità e disposizione dipendono dalle vostre necessità.

Per arredare la cabina armadio è possibile realizzare un intero progetto creando ripiani e divisori in cartongesso. A questo poi bisogna aggiungere: appendiabiti, mensole e cassettiere, oltre tutti gli accessori che si ritengono necessari.

Una soluzione di questo tipo è perfetta per realizzare una cabina armadio in mansarda o in angoli irregolari laddove la realizzazione su misura è una scelta obbligata.

Per sapere come organizzare alla perfezione la vostra cabina armadio vi consiglio di leggere il post che parla di questo argomento.

Anche nelle cabine armadio piccole, una buona illuminazione e una specchiera non possono mancare. Se non avete spazio a sufficienza, ricordate che lo specchio può occupare l’intera superficie della porta di accesso.

Soluzioni di arredamento per cabina che permettono di spendere meno, sono i sistemi modulari di Element System, robusti, esteticamente gradevoli e facili da installare. Il prezzo assolutamente ragionevole!

Se la spesa invece non è un problema potrete avere, spendendo un po’ di più con i sistemi realizzabili su misura, qualcosa di più soddisfacente dal punto di vista estetico anche in termini di materiali.

Prodotti invece assolutamente economici, seppur di discreta fattura, sono le strutture per armadio reperibili su Amazon che permettono di arredare davvero con pochi euro lo spazio cabina.

Nella cabina armadio per una perfetta organizzazione dello spazio all’insegna della funzionalità non possono mancare alcuni accessori fondamentali. Scoprite qui quali!


Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.

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