Come risparmiare energia elettrica.

Come risparmiare energia elettrica.
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Il costo dell’energia elettrica è senza dubbio quello che maggiormente incide sull’economia domestica. Sapere come risparmiare energia elettrica farà bene al vostro bilancio casalingo e in oltre avrà un effetto positivo anche per l’ambiente.

Questa guida, non è un semplice elenco di comportamenti virtuosi per utilizzare in modo più intelligente l’energia elettrica, ma un vero e proprio manuale per risparmiare energia elettrica con tanti consigli pratici per ottimizzare le prestazioni energetiche casalinghe e ridurre il costo della bolletta senza abbassare la qualità della vita e senza stress.

Come risparmiare energia elettrica?

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Risparmiare energia elettrica, come detto, è anche un gesto responsabile verso le generazioni future perché contribuisce ad un minore inquinamento ambientale.

Quello che si può e si deve fare, è imparare alcune buone abitudini. Piccoli gesti che, se compiuti quotidianamente, ci possono aiutare a risparmiare energia elettrica.

Occorre quindi conoscere tutte quelle azioni necessarie per usare in modo intelligente l’illuminazione artificiale e gli elettrodomestici di uso quotidiano.

Prima di tutto vi consiglio di installare in casa un  misuratore di risparmio di energia elettrica wireless dove poter leggere sul display in qualsiasi momento, quanto state consumando e prendere coscienza di quanto state risparmiando con le vostre azioni virtuose. Va chiarito che questo apparecchio, acquistabile per qualche decina di euro e di facilissima installazione, non è un artificio elettronico che vi farà risparmiare corrente, non esistono apparecchi del genere e chi promette questo genere di cose lascia non pochi dubbi sulla validità di certi “aggeggi miracolosi”, piuttosto può servire ad incoraggiare le buoni abitudini che vi consiglio in questo articolo.

Utilizzo corretto della luce artificiale.

Visto che dell’utilizzo della luce artificiale in casa non è possibile farne meno, talvolta è necessaria anche di giorno quando la luce naturale scarseggia per le difficili condizioni atmosferiche, è normale che l’energia impiegata per illuminare l’abitazione incida in modo evidente sul consumo di corrente elettrica, mediamente si tratta di circa il 12% del costo in bolletta. Di seguito i consigli per risparmiare sull’illuminazione di casa.

Impiegare esclusivamente lampade LED.

Ormai è consuetudine utilizzare delle lampadine a LED, anziché normali lampade ad incandescenza. Le lampade LED, benché siano più costose all’acquisto, risultano di maggiore durata e davvero fondamentali per ridurre il consumo di energia elettrica.

Se non lo avete ancora fatto, sostituite tutte le lampadine a incandescenza con quelle a LED.

Non lasciatevi intimorire da prezzi elevati nei market online è possibile trovarne di ottime a prezzi davvero contenuti, come quelle commercializzate da Amazon. Consigliato scegliere quelle di produttori conosciuti, perché generalmente più longeve.

Per ottimizzare ulteriormente i consumi sono da preferire lampadari con un numero minore di lampade, visto che una lampada grande è più efficiente di due piccole. Ovviamente lampadari, lumi, piantane, faretti ecc.. vanno collocati strategicamente ed in modo che sia possibile sfruttare la luce solare quando presente.

Spolverate periodicamente le lampadine.

Un trucco spesso dimenticato, per consumare meno energia è quello di spolverare periodicamente le lampadine. La polvere che si deposita sulle lampade diminuisce del 10% la loro resa luminosa.

Anziché ricorrere a lampade di potenza elevata, pulitele periodicamente.

Ricordarsi di spegnere le luci quando non servono.

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Senza dubbio, uno dei gesti più frequenti che compiamo nel corso della giornata è quello di pigiare l’interruttore della luce per illuminare la stanza dove ci troviamo. Spegnere la luce quando non occorre più sembra cosa ovvia, ma non lo è affatto visto che circa la metà di noi dimentica di farlo. Grazie alla tecnologia è possibile evitare questa dimenticanza.

Se la sostituzione delle lampade di vecchio tipo con più performanti lampade LED è diventata una consuetudine, la sostituzione della semplice pressione di un interruttore per accendere la luce, con dei dispositivi automatici a rilevamento di presenza, è meno diffusa. Eppure tali sistemi, nei luoghi di passaggio, o nei locali di servizio e perfino in bagno, dove spesso le luci vengono dimenticate accese, possono rivelarsi molto utili.

Come automatizzare l’accensione e lo spegnimento delle luci in casa.

Anche una sola lampadina lasciata accesa in una stanza dove non c’è nessuno, è uno spreco che va eliminato. Automatizzare accensione e spegnimento delle luci in luoghi dove si va più raramente, come come il ripostiglio o la cantina, consente un notevole risparmio energetico, visto che così si evita di dimenticare la luce accesa per ore se non per giorni interi.

Timer di spegnimento o sensori di movimento ad infrarossi collegati all’accensione delle luci, oppure delle plafoniere che integrano il sistema di rilevamento di presenza, sono abbastanza semplici da installare. Ad esempio, risultano molto pratiche le plafoniere automatizzate realizzate per funzionare in ambienti umidi, e quindi validissime per essere installate in bagno.

La tecnologia dei rilevatori di movimento permette anche di installare a casa con semplicità un’illuminazione notturna che si attiva al vostro passaggio. Una funzionalità comoda e che permette un risparmio notevole.

Non è tutto, va ricordato che esistono per le luci in giardino gli interruttori crepuscolari che si attivano al calare della luminosità ambientale, mentre per la gestione dell’illuminazione di casa potrete acquistare per pochi euro speciali portalampade che permettono di trasformare delle comuni lampadine LED in lampade intelligenti. Si tratta di accessori con cui è possibile comandare e programmare dallo smartphone accensione e spegnimento di una singola lampada.

Gestione delle apparecchiature elettroniche.

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Oggi questo tipo apparecchiature oggi sono presenti in quantità nelle nostre abitazioni. Tv, stereo, videogames, computer, lettori dvd ecc… questi vanno gestiti in modo intelligente. Ecco alcuni consigli:

  • Se avete la Tv in camera da letto, visto che è facile addormentarsi con questa ancora accesa, vi consiglio di attivare la funzione sleep dal telecomando per spegnere automaticamente la tv dopo un certo orario.
  • Staccate dalle prese i caricabatteria di telefoni e tablet se non sono in funzione, in quanto continuano a consumare corrente anche se inutilizzati.
  • Nei limiti del possibile cercate di usare dei computers portatili al posto di unità fisse, visto che questi riescono a consumare anche più della metà dell’energia elettrica necessaria per far funzionare un personal computer di tipo fisso.
  • Anche quando “non sono in funzione” le apparecchiature elettroniche consumano corrente anche nella loro posizione di stand-by. La lucina rossa del led che indica che l’apparecchio non è in funzione in effetti consuma una piccola quantità di energia, quindi non vi resta che staccare la spina dell’apparecchio non utilizzato!

 

Spegnere i dispositivi elettronici in stand-by.

Considerato che dispositivi elettronici in casa c’è ne sono tanti l’incidenza sulla bolletta è tutt’altro che irrilevante. La Britannica Energy Saving Trust sostiene che gli inglesi spendono ben 35 euro l’anno per tenere in stand-by l’apparecchiatura  elettronica di casa, quindi spegnere del tutto tali apparecchi quando non sono in uso sarebbe buona regola, ma, per negligenza e perché occorre pazienza, in effetti sono pochi coloro che si prendono la briga di staccare totalmente la spina degli apparecchi inutilizzati.

Automatizzare e semplificare la disattivazione dalla rete elettrica delle apparecchiature elettroniche.

Se il risparmio vi sembra irrisorio, tenete conto che staccare dalle prese gli apparecchi non utilizzati vi permetterà di salvaguardare le vostre apparecchiature da eventuali sbalzi di tensione causati dai fulmini e dal deterioramento della scheda di alimentazione a causa del calore che si sviluppa tenendo l’apparecchio sempre collegato,

Va messo in conto anche che staccare l’alimentazione negli apparecchi elettronici riduce il rischio di incendi.

Per compiere questa operazione con semplicità basta collegare le apparecchiature elettroniche a delle ciabatte dotate di interruttore luminoso oppure impiegare delle prese telecomandate per fare questa operazione di routine in modo più semplice e meno noioso.

Gestione ed uso corretto degli elettrodomestici.

I grandi elettrodomestici di uso giornaliero sono i maggiori responsabili del consumo di energia elettrica, ma poiché è impossibile rinunciare al loro utilizzo quello che possiamo fare per risparmire è:

  • usare elettrodomestici con una classe energetica elevata (A, A+, A++) il denaro speso in più per il loro acquisto verrà ammortizzato presto grazie ai minori consumi;
  • per evitare sprechi di energia, scegliete elettrodomestici adatti al vostro fabbisogno, ad esempio, se la vostra famiglia è composta da due sole persone non vi necessita un frigo-congelatore di grandi dimensioni;
  • utilizzare correttamente gli elettrodomestici e fare la loro periodica pulizia e manutenzione, ciò consente un buon risparmio di energia.

Vediamo adesso cosa si può fare per utilizzare meglio ogni singolo elettrodomestico.

Indicazioni per l’uso del frigorifero.

Il frigorifero è uno di quegli apparecchi che rimane in funzione 24 ore al giorno e da solo incide circa il 4% dell’ammontare dell’intera bolletta. Non può essere di certo spento, ma è possibile farlo consumare meno avendo cura di:

  • impostare la temperatura in modo che non sia più freddo di quanto non occorre, quindi mantenete il frigorifero tra 1 e 4°C e il congelatore a -18°C, ogni grado al di sotto di questi valori fa aumentare il consumo del 5%;
  • aprire il frigorifero solo quando serve e per il tempo indispensabile a prelevare i cibi;
  • allontanate il frigorifero dal muro e durante la manutenzione rimuovete la polvere dalla serpentina.
  • sbrinare regolarmente il congelatore e sostituire le guarnizioni quando cominciano a deteriorarsi;
  • più in generale eseguite la giusta manutenzione periodica per guadagnare un’efficienza del 5-10%.

Consigli per l’impiego del forno elettrico.

Il forno elettrico, oggi è in cucina un elettrodomestico irrinunciabile, ma se dovete riscaldare, scongelare sappiate che utilizzare un forno a microonde consente un maggior risparmio energetico.

Se per le vostre ricette l’utilizzo del forno elettrico è davvero irrinunciabile, tenete conto che questi accorgimenti vi permetteranno di risparmiare energia elettrica:

  • usate il forno in modalità ventilata;
  • spegnete il forno qualche minuto prima di completare la cottura per sfruttare il calore residuale e risparmiare energia;
  • cercate di cuocere più alimenti contemporaneamente;
  • evitate di aprire lo sportello durante la cottura;
  • non usate il grill se non è necessario.

Gestione della lavatrice e della lavastoviglie.

Per la lavatrice sono consigliate queste precauzioni:

  • evitate lavaggi sopra i 60°C se non strettamente indispensabili (30-40°C vanno bene per la maggior parte del bucato);
  • utilizzate programmi veloci a bassa temperatura per lavare capi poco sporchi;
  • utilizzate la lavatrice sempre a pieno carico;
  • se avete attivato una tariffa bioraria, fate il bucato nelle ore agevolate dalle 19.00 alle 8.00.

Lavastoviglie.

Come per la lavatrice, è consigliato usare sempre a pieno carico la lavastoviglie, in oltre sono da tenere in considerazione queste azioni:

  • evitate il programma di asciugatura, basta aprire lo sportello alla fine del lavaggio e aspettare che il vapore fuoriesca in modo che le stoviglie si asciughino con l’aria;
  • non usate il programma di lavaggio intensivo se non è davvero necessario.

Se avete una caldaia a gas per produrre acqua calda collegate il tubo di adduzione all’acqua calda per trasformare la vostra lavastoviglie, o lavabiancheria, in elettrodomestici particolarmente efficienti sotto il profilo energetico.

Scaldabagno elettrico.

Lo scaldabagno elettrico è l’elettrodomestico che consuma più energia per questo è considerato il sistema più antieconomico per produrre acqua calda.

Si può sostituire lo scaldabagno elettrico con uno alimentato a gas, ma se avete necessità di installare in casa uno scaldabagno elettrico, mettetelo vicino alla doccia, per evitare dispersioni di calore lungo le tubature e prendete per il suo utilizzo queste abitudini:

  • non superate la temperatura dell’acqua di 60°C;
  • accendete lo scaldabagno 30 minuti prima del suo utilizzo.

Condizionatore.

Anche per l’uso del condizionatore vi sono dei comportamenti virtuosi da conoscere:

  • mantenete a non più di 6-7 °C di differenza la temperatura interna con quella esterna;
  • nelle ore serali più fresche evitate di usare il condizionatore, piuttosto aprite porte e finestre;
  • invece porte e finestre  vanno tenute chiuse durante il funzionamento del condizionatore;
  • se non fa molto caldo, usate la sola funzione di deumidificazione, in alcuni casi è sufficiente per avvertire meno il calore
  • mantenere i filtri e la griglia del condizionatore ben puliti consente un rendimento migliore del condizionatore ed un suo minore consumo.

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