Eliminare macchie e muffa dal materasso.

Pulizia-del-materasso-006Per la vostra salute avere un materasso ben igienizzato è fondamentale. Indispensabile è eliminare le inevitabili macchie di natura organica che si possono verificare, così come l’eventuale presenza di muffa le cui spore sono causa di allergie e malattie polmonari.

 

Prevenire prima di tutto! Per evitare macchie al vostro materasso procuratevi un copri-materasso sanitario di buona qualità.  È più facile lavare il copri-materasso in lavatrice che cercare di rimuovere le macchie dal materasso.


Eliminazione di germi, batteri e spore di muffe.

Eliminare-macchie-e-muffa-dal-materassoDormire su un materasso dove sono presenti delle tracce di muffa è da evitare assolutamente.

La presenza di muffa sul materasso è indice di un ambiente eccessivamente umido. Soprattutto nelle moderne abitazioni a risparmio energetico, dove la dispersione termica è limitata, con la scarsa ventilazione dei locali possono verificarsi le condizioni climatiche ideali per la prolificazione delle spore (temperatura tra i 18-32°C ed umidità del 60%). In questi casi si formano muffe all’interno di armadi, scarpiere, frigoriferi, ma anche su tappeti e materassi.

L’umidità è la principale causa del deterioramento dei materassi e questo riguarda tutti i tipi di materassi (solitamente quelli in lattice sono i maggiori indiziati, ma non è esattamente così). Tra l’altro, oltre all’umidità ambientale che può in alcuni casi essere eccessivamente alta, anche il nostro sudore rilasciato durante il sonno va ad impregnare il materasso.

L’umidità genera le muffe e il loro effetto sulla salute non va assolutamente sottovalutato.

Muffe e funghi possono causare allergie e provocare dalle semplici irritazioni alle vie respiratorie e agli occhi, fino ad asma e altre patologie legate alla respirazione. Tra l’altro la muffa alimenta la proliferazione degli acari, anche questi dannosi per la salute dell’uomo.

Cosa fare?

  1. Poiché la muffa prolifica in ambienti umidi, la prima cosa da fare sarebbe quella di portare il materasso al sole, così da farlo asciugare e contemporaneamente asportare la muffa.
  2. La muffa si può rimuovere con una soluzione 1 a 1 di acqua calda e alcool isopropilico, da applicare per mezzo di un panno con cui strofinare delicatamente la macchia di muffa, per evitare di danneggiare il tessuto.
  3. Una volta fatto asciugare il materasso per diverse ore al sole, come detto, eliminate la polvere, su entrambi i lati, sia sul rivestimento che all’interno, servendovi di un buon aspirapolvere. Raccomandato uno dotato di filtro HEPA 12 il solo che garantisce la cattura del 99,5% delle particelle inferiori a 0,06 micron, come polline, spore di muffe, residui di acari e altri allergeni.
  4. Vi suggerisco di pulire immediatamente il contenitore delle polveri dell’aspirapolvere o di gettare il via il sacchetto delle polveri, per evitare il diffondersi delle spore della muffa.
  5. Ogni residuo di spore e batteri così come i cattivi odori si eliminano usando dei detergenti disinfettanti anallergici di grandissima qualità, come quello di Inspired che svolge anche funzioni deodoranti e antiacaro oppure l’efficacissimo Germocid spray dall’impiego universale. Spruzzate il disinfettante su tutto il materasso, questa operazione è indispensabile!

Attenzione! Dovete assolutamente cambiare il materasso se:

  • le macchie continuano a crescere dopo aver ripetuto questo processo più volte;
  • sono presenti molte macchie di muffa o trovate una muffa nera sul vostro materasso che essa è penetrata al suo interno e quindi è impossibile da pulire.

Per evitare che si ripresenti la muffa sul vostro materasso e la proliferazione di acari attenetevi alle norme per la pulizia e la manutenzione che trovate sull’articolo: “Pulizia del materasso”.

Prendete in considerazione l’acquisto di un deumidificatore elettrico per ridurre il tasso di umidità nell’aria. Una buona alternativa economica ai deumidificatori elettrici sono gli assorbi umidità che sfruttano la capacità del cloruro di calcio di assorbire grandi quantità di acqua.


Come eliminare le macchie di sangue.

Eliminare-macchie-e-muffa-dal-materassoPer la pulizia di eventuali macchie organiche come quelle di sangue si può impiegare dell’acqua ossigenata.

Applicatela sulla macchia e tamponatela con un panno bianco asciutto e pulito, mentre è in corso la reazione, ovvero quando comincia a fare le bollicine.

Attenzione! Usate l’acqua ossigenata con attenzione, essendo un agente sbiancante potrebbe alterare il colore del tessuto del materasso.


Eliminare l’odore e le macchie di urina.

Se a vostro figlio dovesse capitare di fare la pipì a letto, potrete pulire la parte bagnata tamponandola con un panno imbevuto di acqua e un detergente agli enzimi, ma bisogna prima evitare che l’urina arrivi fin dentro il materasso: usate dei fogli di carta assorbente per rimuovere l’eccesso.

I detergenti agli enzimi sono costosi ma molto efficienti poiché riescono ad eliminare i cristalli di acido urico grazie alla scissione dell’acido urico in diossido di carbonio e ammoniaca, due gas che evaporano facilmente. Quello prodotto dall’americana Life Miracle USA è estremamente raccomandato per chi ha in casa un cane o un gatto perché particolarmente efficiente per l’urina degli animali domestici, non solo su materassi, ma anche su divani e tappeti.

 
 

Domande riguardo questo argomento? Formulate la vostra domanda nei commenti, risponderò al vostro quesito in brevissimo tempo.

Protected by Copyscape
Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: