Formazione di ghiaccio nel frigo. Cosa fare?

Formazione di ghiaccio nel frigo. Cosa fare?
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A chi non è mai capitato di vedere la parete posteriore interna del frigo ricoperta di ghiaccio? Questo evento che se si verifica frequentemente è molto fastidioso. Non solo perché non consente una buona conservazione degli alimenti, ma anche perché incide negativamente sul corretto funzionamento dell’apparecchio. Questo funzionando in tali condizioni potrebbe perfino guastarsi.

Perché si forma del ghiaccio nel frigo?

Chiariamo subito che la presenza d’acqua o di ghiaccio sulla parete posteriore del frigo è del tutto normale.

L’umidità contenuta nell’aria si condensa in tante goccioline d’acqua accumulandosi nel punto più freddo del frigo, cioè sulla parete posteriore. Questo perché qui è posizionato l’evaporatore, componente che estrae il calore dall’interno del frigo per portare la temperatura interna più bassa da quella esterna.

Nei frigoriferi statici, mancando una circolazione dell’aria all’interno dei vani, è normale la formazione di condensa e quindi di brina, dentro il frigorifero. Tale fenomeno riguarda anche i frigoriferi ventilati, che differiscono dai modelli statici per la presenza di una ventola che fa circolare l’aria all’interno. Anche in questi apparecchi la formazione di ghiaccio è un fenomeno “normale” seppur presente in misura ridotta.

Sbrinamento manuale del frigorifero.

pulizia-e-manutenzione-del-frigorifero-005La formazione di ghiaccio nei frigoriferi statici o ventilati avviene per il limite tecnico del principio di funzionamento di questi apparecchi. Ciò costituisce uno dei principali svantaggi di queste tipologie di frigorifero, per i quali è d’obbligo lo sbrinamento manuale da eseguire almeno due volte l’anno.

Questa operazione risolve il problema per un po’ di tempo, ma se l’inconveniente si ripete con una certa frequenza, non rientra più nella normalità e va ricercato il motivo che ne è causa.

Frigoriferi No-Frost.

Dove invece il fenomeno non si presenta è nei frigoriferi dotati di tecnologia No-Frost. In questi modelli la presenza di più ventole per la circolazione dell’aria e di un doppio evaporatore, garantisce la totale eliminazione dell’umidità. Tanto che questi frigoriferi non necessitano di uno sbrinamento manuale periodico. Un’eventuale formazione di brina al suo interno è solo momentanea e viene eliminata automaticamente.

Non ci sono dubbi che l’utilizzo di un frigorifero No-Frost ha dei notevoli vantaggi che ripagano ampiamente la maggior spesa sostenuta per l’acquisto. Tra questi:

  • non dover provvedere allo sbrinamento manuale;
  • niente formazione di muffe e cattivi odori;
  • miglior conservazione degli alimenti.

Se si dovesse verificare una presenza permanente del ghiaccio all’interno del frigorifero No-Frost è certo che si tratta di un guasto dell’apparecchio. Essendo il più delle volte questi frigoriferi gestiti elettronicamente, l’unica soluzione per risolvere l’inconveniente è chiamare un tecnico specializzato.

Ghiaccio nel frigo, perché può essere un problema.

La presenza costante di ghiaccio negli apparecchi statici o ventilati, così come nei frigoriferi No-Frost, è anormale e produce degli effetti negativi come:

  • La riduzione dello spazio dei vani del frigorifero;
  • Una notevole difficoltà nel rimuovere i ripiani;
  • Il calo generale delle prestazione del frigorifero.

L’accumulo di ghiaccio sulla parete del frigo peggiora il rendimento dell’apparecchio. All’inizio si tratta di semplici goccioline d’acqua, ma con la bassa temperatura del frigorifero, si trasformano prima in brina e poi, accumulandosi a strati, in una coltre spessa di ghiaccio. Questa crea uno spessore isolante sulla parete posteriore che provoca il surriscaldamento del compressore, perché costretto ad un lavoro più intenso per mantenere la temperatura al valore impostato. In questo modo la formazione di ghiaccio riduce notevolmente la capacità refrigerante del frigorifero.

Ghiaccio nel frigo, cause e soluzioni.

Chiariti gli aspetti legati alle diverse tecnologie presenti nei frigoriferi, si può affermare che il fenomeno della formazione anomala di ghiaccio nel frigo può avere cause diverse e non sempre si tratta di guasti dell’apparecchio.

Oltre ai limiti tecnologici degli apparecchi va rilevato che alcune cattive abitudini di utilizzo sono tra le cause più frequenti di questo inconveniente, vediamo quali sono e come risolvere.

Mancato sbrinamento periodico.

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Un apparecchio di tipo statico o ventilato, per essere perfettamente efficiente richiede lo sbrinamento manuale una o due volte l’anno. Se non volete ritrovarvi con questo problema, ricordate di fare questa operazione seguendo tutte le norme per la buona e corretta menutenzione del frigorifero. Soprattutto va evitata la rimozione del ghiaccio con un qualsiasi tipo di attrezzo che possa danneggiare le parti interne del frigorifero.

Il frigorifero No-Frost non richiede alcun sbrinamento manuale, per cui se si forma del ghiaccio al suo interno è evidente che c’è qualcosa che non va. In questo caso, oppure nel caso in cui possedete un frigorifero statico e lo sbrinamento manuale non ha avuto l’effetto sperato, continuate la lettura di questo articolo per cercare di individuare il motivo dell’inconveniente e risolvere il problema.

Temperatura ambientale molto elevata.

Se la stanza dove si trova il frigorifero è molto calda o poco ventilata, il compressore sarà sottoposto ad uno sforzo maggiore. Il funzionamento costante del frigo in tale condizione compromette l’efficienza del frigorifero ed è causa della formazione di ghiaccio.

Cercate di arieggiare i locali quanto più possibile e scostate il frigorifero dalla parete, se questo è posizionato troppo a ridosso. Infine, leggete il paragrafo riguardante la regolazione del termostato.

Apertura frequente della porta.

Per banale che possa apparire, l’apertura frequente dello sportello del frigorifero, oltre ad incidere negativamente sui consumi, è una delle cause più frequenti della formazione di ghiaccio all’interno del frigo.

Riducete al minimo indispensabile l’apertura del frigo. Ogni volta che aprite il frigo l’aria e l’umidità dell’ambiente penetrano all’interno. Questa condensandosi sulla parete fredda si trasformerà presto in ghiaccio, se non si da il tempo al frigorifero, tra un apertura e l’altra, di riequilibrare lo stato di umidità e temperatura al suo interno.

Introduzione di alimenti umidi e troppo caldi.

Inserire alimenti ricchi di acqua, o cibi molto caldi, provoca il rilascio di grandi quantità di umidità all’interno del frigo, con conseguente formazione di ghiaccio nel frigorifero.

Oltre che evitare l’introduzione di alimenti ancora caldi nel frigorifero, ricordatevi di porre questi in contenitori adeguati provvisti di coperchio ermetico. Contenitori di questo tipo sono utili per tutti gli alimenti freschi o cucinati  è sono validi perché trattengono umidità e condensa al proprio interno.

Errata regolazione del termostato.

Il termostato, dispositivo che permette la regolazione della temperatura interna del frigorifero, se impostato correttamente, le gocce che si creano sulle pareti interne si scioglieranno regolarmente. Diversamente, queste tenderanno a ghiacciarsi e ad accumularsi.

Di solito la manopola di un termostato meccanico va da 1 a 5, dove 1 è la temperatura più calda e 5 quella più fredda. Se l’ambiente in cui è posto il frigorifero è molto caldo, il termostato regolato sulla posizione 4 o 5 costringerà il frigo a stare acceso per molto tempo per poter raggiungere una temperatura bassa.

Se poi accade di aprire più spesso lo sportello facendo uscire il freddo, oppure se il frigo è molto pieno, la situazione peggiora. Questo, non solo aumenterà i consumi energetici, ma favorisce la formazione di condensa e quindi di ghiaccio.

Lo strato di ghiaccio che si forma sulla parete impedisce il passaggio del freddo e il frigo fatica a raffreddarsi, mentre se regolate a 2 o addirittura ad 1 il termostato, questo azionerà e staccherà il compressore con più regolarità mantenendo costante la temperatura al suo interno. In generale potete regolarvi così: se fa molto caldo, posizionate la ruotina su 1, invece se fa freddo è bene posizionarla su 5.

Ostruzione del canale di scarico della condensa.

L’accumulo d’acqua sulla parete interna è del tutto normale, ma dovrebbero essere presenti solo poche gocce.

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Talvolta l’acqua si accumula nella canaletta di scarico della condensa, presente sulla parete posteriore del frigorifero. Questa occludendosi, a causa di sporco al suo interno, non consente più il normale deflusso della condensa verso la vaschetta vaporizzatrice posta sopra il compressore. Per tanto l’acqua non smaltita si trasforma rapidamente in ghiaccio.

Questa, come altre parti del frigorifero, va verificata frequentemente e sottoposta a periodica manutenzione.

Mancata tenuta delle guarnizioni delle porte.

come-pulire-il-frigorifero_3Se la tenuta delle guarnizioni delle porte del frigo non è perfetta, l’aria calda infiltrandosi al suo interno finirà con il condensare, formando brina e ghiaccio. Per questo motivo le guarnizioni vanno controllate e sottoposte a manutenzione periodica.

Per verificare la tenuta delle guarnizioni, mettete una torcia elettrica accesa all’interno del frigorifero, chiudete la porta e fate buio nella stanza. Osservate, quindi, se filtra luce. Ovviamente se la luce passa, la guarnizione non tiene più come quando era nuova. Potete provare a spessorarla con del cotone idrofilio, ma se questo stratagemma non sortisce alcun effetto, dovrete sostituirle con delle nuove.

Potrebbe trattarsi di un guasto?

Il frigorifero funzionando, in maniera ininterrotta è un apparecchio molto sollecitato soggetto a guasti e malfunzionamenti. La formazione di ghiaccio al suo interno potrebbe rilevarne alcuni.

Per individuare eventuali malfunzionamenti che causano la formazione del ghiaccio nel frigo, occorre osservare con attenzione alcuni particolari. Innanzitutto va osservato dove il ghiaccio si accumula maggiormente. La formazione di ghiaccio è distribuita su tutta la parete? Oppure, è concentrata in un solo punto?

Ghiaccio distribuito in modo uniforme.

Il ghiaccio che si forma in modo uniforme su tutta la parete posteriore del frigorifero è la situazione più comune e spesso questo non significa la presenza di malfunzionamenti. Piuttosto, questa condizione indica che il circuito refrigerante sta funzionando perfettamente, quindi le cause vanno ricercate altrove. Come detto prima può trattarsi di guarnizioni deteriorate o di un utilizzo scorretto del frigo.

Termostato guasto.

L’unico elemento che potrebbe causare questo fenomeno a causa di un suo guasto è il termostato. Congegno la cui funzione è quella di rilevare la temperatura interna al frigorifero, confrontarla con quella impostata per avviare o spegnere il compressore con lo scopo di mantenere la temperatura di refrigerazione desiderata.

Se il termostato si guasta e il circuito rimane chiuso, il compressore funzionerà di continuo causando una grande formazione di ghiaccio. Nel caso che il guasto si verifica lasciando aperto il circuito, il compressore non si accenderà più smettendo completamente di raffreddare.

Provvedere alla sostituzione fai da te del termostato può essere semplice in frigoriferi con tecnologie più elementari dotati di termostato meccanico. Diversamente, con frigoriferi dotati di sistemi di controllo a scheda elettronica collegata ad una o più sonde per rilevare la temperatura, è meglio affidarsi ad un tecnico.

Formazione di ghiaccio in un solo punto.

Se notate che il ghiaccio si accumula in un solo punto della parete posteriore del frigorifero, è probabile che in corrispondenza di quel punto vi sia una perdita di gas refrigerante dal circuito.

Se è così, non appena rimuovete il ghiaccio, questo si riformerà rapidamente nello stesso punto. Altri indizi di una possibile perdita di refrigerante sono:

  • il calo drastico delle prestazioni del frigo;
  • il funzionamento continuo del compressore e relativo surriscaldamento;
  • temperatura appena tiepida del radiatore posto sul retro del frigorifero (questo durante il normale funzionamento è molto caldo).

Se questo è il vostro caso dovrete chiamare un tecnico a cui far riparare la fuga ed eseguire una ricarica di gas refrigerante. Nel caso di apparecchi economici o particolarmente vecchi, questo tipo di operazione, essendo dispendiosa, può non essere del tutto conveniente.

Ghiaccio nell’angolo in basso.

Nei frigoriferi statici combinati, cioè quelli con frigo sopra e freezer sotto, può accadere che si formi del ghiaccio nell’angolo in basso a destra. In questo punto normalmente passa il tubo di ritorno del circuito che inizia dal freezer e poi attraverso questo tubo va nel reparto frigo passando proprio da quel punto. Questo è sempre molto freddo e con l’andar del tempo deteriora il materiale isolante dando luogo a questo difetto. In questo caso dovrete sostituire il frigorifero!

Conclusioni.

Se la formazione di brina, entro certi limiti, nei frigoriferi di tecnologia più semplice è normale, un frigorifero più sofisticato non dovrebbe soffrire di questo inconveniente. In ogni caso la formazione abbondante di ghiaccio all’interno del frigorifero è un problema che va risolto rapidamente per evitare che l’apparecchio funzioni male e che i vostri cibi conservati al suo interno deperiscano. Con queste indicazioni non dovreste avere difficoltà a trovare la causa di tale inconveniente per risolverlo adeguatamente.

Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.

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