Pareti divisorie ufficio Styloffice.
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Pareti divisorie ufficio Styloffice, elementi altamente innovativi: tutte le proprietà e i vantaggi

Le pareti divisorie per ufficio sono elementi architettonici innovativi e di grande pregio che conferiscono all’arredamento interno un aspetto sobrio ed elegante.

Le pareti divisorie permettono la definizione di spazi interni e la creazione di ambienti diversi senza la necessità di interventi invasivi in cartongesso e in muratura. Si possono realizzare diverse soluzioni progettuali, in base alle condizioni della struttura preesistente, allo spazio disponibile, alle particolari necessità pratiche e al livello di privacy necessario per il nuovo ambiente che si va a creare.

Pareti divisorie: materiali e montaggio.

Il materiale utilizzato in prevalenza per le pareti divisorie è il vetro; profili e telai sono in acciaio oppure in legno. Le pannellature possono essere totalmente in vetro, o un mix di vetro e legno; spesso come pareti divisorie ufficio si inseriscono pareti attrezzate integrate, in modo da sfruttare al massimo la pannellatura e utilizzarla anche come mobilio e archivio.

Le pareti si possono personalizzare con diversi livelli di opacità, con scritte e loghi.

In genere le pareti divisorie ufficio sono progettate a tutta altezza: per garantire il giusto isolamento acustico e per mantenere la massima facilità di montaggio. I telai sono leggeri e maneggevoli, pertanto la fase di installazione è rapida e per nulla invasiva.

Vetro, legno e metallo sono materiali tipici dello stile moderno e contemporaneo; le installazioni di pareti divisorie hanno come effetto quello di mantenere negli ambienti una grande luminosità. L’effetto di particolare leggerezza visiva è quello più apprezzato e desiderato: la parete divisoria è un elemento architettonico che arricchisce l’ arredamento già presente senza appesantire l’ambiente.

Flessibilità progettuale e riuso delle pareti divisorie.

La scelta di installare pareti divisorie è ottimale sotto diversi aspetti.

  • la parete divisoria è altamente personalizzabile: le pareti possono essere semplici superfici divisorie in ambienti molto ampi, fungendo da elemento leggero e decorativo. Ma possono concretizzare anche una vera e propria stanza, completamente o parzialmente trasparente. All’interno si possono inserire porte, elementi in legno, pareti attrezzate: le pareti sono altamente versatili e adattabili a tanti tipi di attività lavorative, ma anche a contesti ricettivi e ambienti domestici.
  • la parete è facilmente smontabile e riposizionabile: ci sono ampi margini per il riuso e il riposizionamento: sono ideali, quindi, anche per esposizioni temporanee, per ambeinti e contesti in cui gli spazi non restano sempre identici e, col passare del tempo, richiedono spostamenti e adattamenti vari. Gli elementi costruttivi e i pannelli non vengono deteriorati in alcun modo con lo smontaggio e lo spostamento.

Le pareti divisorie e il loro impatto estetico.

La grande luminosità garantita dalle pareti divisorie è il vantaggio maggiore per l’ambiente in cui vengono poste: qualsiasi attività venga svolta all’interno degli arredi, beneficia sicuramente della luce libera di diffondersi in maniera omogenea. Esteticamente, la trasparenza conferisce leggerezza; è sempre piacevole lavorare o gestire trattative in ambienti accoglienti e ariosi, piuttosto che tra mura bianche e opache. In più, un ambiente con vetrate è in generale più accogliente per il visitatore, che riesce anche a valutare l’operosità dell’azienda e ad avere uno sguardo più chiaro sullo svolgimento delle varie attività.

Anche in ambienti privati, l’inserimento di un pannello divisorio risulta sempre molto gradevole alla vista e conferisce un tocco moderno e sofisticato di sicuro impatto positivo.

Pareti, isolamento acustico e pannelli fonoassorbenti.

Come elemento divisorio si può optare anche per un elemento altamente prestante: il pannello fonoassorbente. Il pannello fonoassorbente permette di attenuare tutti i rumori presenti, senza che ci sia bisogno di rivestire pareti di antiestetici materiali assorbenti, che poi devono essere coperti con superfici aggiuntive o cartongesso.

Il pannello fonoassorbente, infatti, è pensato e progettato proprio per poter essere inserito come elemento d’arredo a vista, che arricchisce l’ambiente e si fonde perfettamente col mobilio e l’estetica d’insieme.

I pannelli fonoassorbenti sono realizzati in materiali altamente porosi che assorbono le onde sonore e ne evitano la diffusione e l’amplificazione. Sono ideali per gli ambienti lavorativi dove le fonti di disturbo non sono rumori forti e impulsivi, ma dove ogni piccolo suono viene amplificato da superfici libere come pareti, pavimenti, corridoi, creando lo spiacevole sottofondo sonoro detto comunemente riverbero.

Pertanto, voci, squilli, calpestio presenti durate tutta la giornata lavorativa, sono causa di un fastidioso rumore di fondo che, a fine giornata, si rivela stancante e nocivo per la concentrazione. Per ottimizzare anche questo aspetto, le pareti fonoassorbenti possono essere inserite e vanno progettate anch’esse in base alla particolare conformazione degli interni, alle persone presenti e al tipo di attività che esse svolgono.

Possono essere inserite come coperture totali o parziali di pareti divisorie ufficio; possono far parte del mobilio della scrivania o essere sospese sulle postazioni di operatori di call center oppure ovunque si svolgano discussioni e trattative che è bene non si diffondano nell’ambiente, contribuendo inutilmente al brusio generale.

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