piano-lavoro-cucina-in-legno-004

Piano lavoro in legno.

piano-lavoro-cucina-in-legno-003Il piano lavoro in legno esiste del tipo impiallacciato, cioè composto da un anima in truciolato idrofugo e rivestita esternamente con una sottile lamina in legno, oppure può essere in legno massello, cioè a pieno spessore realizzato con pannelli lamellari di legno massiccio.

Quello impiallacciato è utilizzabile solo per impieghi più soft, ad esempio, per realizzare dei piani snack, mentre il top in massello, se adeguatamente trattato con resine impermeabilizzanti, può essere utilizzato anche in corrispondenza di lavello e piano cottura. L’impermeabilizzazione rende il prodotto ancora più costoso di quant non lo sia già ma è necessario per impedire che il legno si gonfi all’immancabile contatto con l’acqua. Solitamente si evita un impiego di questo tipo e si usa il legno per sottolineare uno angolo snack facente parte di un’isola o di una penisola magari facendo contrastare un massello spazzolato con i nodi in evidenzacon il colore bianco minimale di un piano in okite.

piano-lavoro-cucina-in-legno-002Le essenze impiegate generalmente sono quelle dure come il faggio, il rovere e il frassino, negli spessori a partire da 4 cm e più, risultano bellissimi da vedere perché conferiscono quel calore tipico del materiale, ma sono i piani più delicati e meno resistenti a tagli e calore.

 
Per quanto il legno sia eterno e pregevole presenta una non semplice usabilità in cucina: si graffia e si ammacca facilmente, si gonfia con l’umidità e si ritrae in presenza di un’aria troppo secca, va trattato con molta cura evitando detersivi in polvere e sostanze aggressive.

PRO
  • Dona calore e intimità all’ambiente.
  • Ecologico.
  • Facile da riparare e sostituire.
CONTRO
  • Molto sensibile all’usura.
  • Il contatto frequente con l’acqua lo danneggia.
  • Poco resistente ad urti, calore e graffi.

Come pulire il piano lavoro in legno.

piano-lavoro-cucina-in-legno-001

  • I piani lavoro in legno si puliscono con un panno morbido leggermente inumidito con una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia.
  • Per eliminare tracce di unto ostinate si può impiegare una soluzione di composta da una parte di acqua, una di aceto e un po’ di bicarbonato.

 Per sapere di più sulla pulizia dei piani cucina leggete qui.

 

Se vi piace Questioni di Arredamento, iscrivetevi alla nostra newsletter per essere aggiornati sulle pubblicazioni future.

Riceverete una sola email al mese e potrete disattivare l'abbonamento quando vorrete.

Oppure seguiteci su ... 

Domande riguardo questo argomento? Formulate la vostra domanda nei commenti, risponderò al vostro quesito in brevissimo tempo.

Protected by Copyscape
Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.