Progettare la cucina: disposizione razionale.

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La cucina per essere realmente comoda nel suo impiego quotidiano deve avere una distribuzione razionale degli elementi che la compongono. Una cattiva disposizione degli elementi sarebbe causa di azioni superflue, o peggio ancora, innaturali. La distribuzione dei componenti della cucina deve agevolare quanto più possibile le azioni che si compiono quotidianamente per la preparazione dei cibi. Frigorifero, dispensa, lavello e piano cottura, vanno posizionati in modo da ottenere la funzionalità massima e fluidità delle azioni di chi opera in cucina.

Le Zone Funzionali.

Per una disposizione razionale degli elementi che compongono una cucina, è conveniente fare una suddivisione ideale della cucina in 4 zone funzionali. Queste sono coincidenti con le normali operazioni che si svolgono in cucina esattamente in quest’ordine:

  1. conservazione,
  2. lavaggio,
  3. preparazione,
  4. cottura.

Zona 1 – Conservazione dei cibi.

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Elementi per la conservazione dei cibi sono:

  • il frigorifero per gli alimenti freschi e quelli congelati, se il frigorifero dispone di un vano congelatore;
  • una dispensa in colonna, o in alternativa dei vani ricavati nelle basi, per conserve ed alimenti secchi.

Frigoriferi, dispense in colonna e anche forni in colonna, vanno sistemati all’estremità della composizione.

Le colonne-dispensa vanno collocate in prossimità dei fuochi, queste eventualmente possono ospitare anche forni ad incasso e forni a microonde.

Il frigorifero, sia questo a libera installazione, oppure ad incasso nel mobile della cucina, va collocato il più possibile lontano dalla zona cottura, meglio se in prossimità del lavello.

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Prestate attenzione affinché piano cottura e lavello, non siano posizionati troppo vicino alle colonne che chiudono la composizione. Considerate necessario un margine di almeno 10 cm.

Una soluzione diversa, non solo ostacolerebbe un comodo utilizzo dei fuochi o del lavello, ma potrebbe dare luogo a spiacevoli inconvenienti.

Fiamme e calore potrebbero propagarsi pericolosamente dal piano cottura al fianco della colonna.

Nel caso del lavello, l’acqua potrebbe infiltrarsi nel punto di contatto tra colonna e base creando seri danni. Tra l’altro, così trovate grande difficoltà a pulire spazi ristretti che diverrebbero ricettacolo di sporco e di batteri.


Zona 2 – Postazione di lavaggio.

Progettare-la-cucina-disposizione-razionale-002La postazione di lavaggio ideale dovrebbe comprendere almeno:

  • un lavello con gocciolatoio, magari con vasca grande per base 60 cm;
  • un bidone per gli scarti organici posto sotto il lavello;
  • una lavastoviglie, da collocare di fianco al lavello sotto il gocciolatoio. Questa posizione consente di usufruire dello scarico e dell’adduzione del lavello, in oltre permette d’avere maggiore facilità nelle operazioni di carico della lavastoviglie;
  • infine uno o più pensili dove riporre piatti e bicchieri. Lo scolapiatti è inutile visto che la lavastoviglie vi dà piatti e stoviglie perfettamente puliti e asciutti!



La postazione di lavaggio può essere completata con un eventuale lavabiancheria, il cui inserimento è raccomandato solo nei casi in cui non si può collocare altrove.

Accessori come, cestelli per la raccolta differenziata, un trita-rifiuti da montare nello scarico del lavello, o un sistema di filtraggio per l’acqua potabile, possono completare la zona di lavaggio rendendola ancora più efficiente.

Tipi di lavello.

Nella progettazione di una cucina, dove gli impianti sono preesistenti, il lavello è la prima cosa da posizionare, poiché questo inevitabilmente condiziona la composizione. Ancora più opportuno in questi casi è scegliere il lavello adatto alle proprie esigenze.

Va detto prima di tutto, che se la posizione degli impianti dovesse inficiare la corretta collocazione degli elementi cucina, è bene considerare la possibilità di modificare gli impianti per una miglior riuscita dell’insieme in termini funzionali ed estetici.

Indipendentemente dal materiale di cui sarà fatto il lavello che sceglierete, acciaio inossidabile antimacchia, o in materiale composito, come la fragranite, alcuni aspetti riguardo la sua tipologia sono determinanti per una corretta disposizione nella cucina.

Gocciolatoio si o no.

Il gocciolatoio è un opzione che risulta utile se si dispone di una lavastoviglie. Esso consente un appoggio per il lavaggio di oggetti grandi che non entrano in lavastoviglie, oltre che a permettere lo sgocciolamento occasionale delle stoviglie. Il gocciolatoio sarà utile anche per poter poggiare un eventuale scolapiatti richiudibile.

Senza lavastoviglie.

Se non prevedete una lavastoviglie, è preferibile che il lavello disponga di due vasche (una per il lavaggio e l’altra per il risciacquo), i lavelli monovasca, anche quando di grandi dimensioni, sono meno comodi per lavare a mano piatti e bicchieri.

Lo scolapiatti, necessario in caso di una postazione di lavaggio manuale, va posizionato immediatamente sopra il lavello. A griglia unica o a due livelli l’importante che sia in acciaio inox.

progettare-la-cucina-lavello-sotto-finestraLavello sotto-finestra.

La posizione ottimale per il lavello è sotto la finestra,  perché consente di sfruttare pienamente l’illuminazione naturale. Questa non genera ombre, come quelle che si verificherebbero con la sola luce centrale della stanza.

In assenza di una luce finestra vicino al lavello, prendete in considerazione la possibilità d’illuminare questa zona inserendo delle luci led sotto i pensili.

Nella collocazione sotto-finestra, un eventuale scolapiatti può essere disposto in un carrello della base a destra o a sinistra del lavello.

Fate attenzione! Se volete posizionare il lavello sotto la finestra, verificate che l’altezza del miscelatore non vada in conflitto con ‘apertura della finestra. Per ovviare al problema si può ricorrere a rubinetti con cannetta reclinabile.

Lavello ad angolo.

La scelta di un lavello ad angolo è perfetta per ottimizzare gli spazi nelle composizioni angolari, perché la poco contenitiva base sotto-lavello coinciderebbe con la base ad angolo, notoriamente poco utilizzabile pienamente.

Il lavello ad angolo generalmente va montato su basi di cm 90 x 90, ma fate attenzione a non affiancarvi immediatamente accanto una lavastoviglie. In questi casi è meglio distanziarla almeno 45 cm per evitare, alla sua apertura, che si creino angoli troppo angusti in cui è impossibile operare comodamente.

Se lo spazio lo permette, è possibile inserire lavelli di ultima generazione, pensati per estendere le funzionalità della cucina e per aumentare l’efficienza del piano lavoro.


Zona 3 – Piano per la preparazione dei cibi.

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La porzione di piano riservata alla preparazione dei cibi è consigliata grande almeno 80 cm di larghezza. Questa dovrebbe occupare lo spazio tra piano cottura e lavello, in modo da essere disposta secondo la sequenza delle lavorazioni che si compiono in cucina.

La quantità di piani lavoro varia a seconda delle proprie necessità. I piani servono anche per ospitare stabilmente piccoli elettrodomestici, come un’eventuale macchina per il caffè, un robot da cucina, o un forno a microonde.

Consigli per ovviare alla carenza di piani da lavoro.

  • Aumentare la profondità del top prevedendo misure maggiori dietro il piano cottura ed il lavello. Ciò permette di guadagnare spazio per appoggiare pentole e piatti.
  • Prevedere dei piani estraibili o dei tavoli a ribalta in prossimità della zona cottura. Questo è anche un modo di sopperire alla mancanza di piano lavoro.
  • Preferire più porzioni di piano rispetto alla presenza di una colonna forno se i metri a disposizione sono davvero pochi. Rinunciate in generale alle colonne. Frigo e dispensa si possono spostare in un locale attiguo.
  • Se avete optato per una lavastoviglie, preferite un lavello con una vasca da 50 – 60 cm piuttosto che uno più grande con due vasche medie. Si recuperano 30 – 40 centimetri di piano e lavate più comodamente i tegami e le pentole più grandi che non entrano in lavastoviglie.

Zona 4 – Postazione di cottura.

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La zona cottura comprende, oltre che al piano cottura, una cappa, un forno, una base dove riporre, pentole, stoviglie, utensili vari e strofinacci.

Il piano cottura va collocato nella stessa linea del lavello. Entrambi vicini, ma separati da un porzione di piano largo almeno 80 cm per poterlo impiegare per la preparazione dei cibi e comunque di misura non inferiore a 30 cm. Così facendo si eviterà di spostare l’acqua o gli alimenti bagnati da una parte all’altra.

progettare-la-cucina-distanza -lavello -fuochi

Il forno, nella sua collocazione classica, è posto esattamente sotto i fuochi, ma se lo spazio lo permette è meglio collocarlo in una colonna posta in prossimità dei fuochi.

Una disposizione del forno in colonna, consente un agevole accesso per la cottura e la pulizia, oltre che liberare spazio sotto i fuochi, dove si può sistemare una base con dei cassetti nella parte superiore e un carrello per le pentole nella parte inferiore.

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10 commenti su “Progettare la cucina: disposizione razionale.

  1. Ciao Giovanni, posizionare la lavastoviglie sotto il piano cottura non è consueto perché tecnicamente poco pratico, tuttavia non è cosa impossibile, ma devi comunque avere rubinetto dell’acqua e del gas nel vano sottolavello immediatamente a fianco. Essendo che piano cottura e lavello devono essere separati da uno spazio adeguato non ti consiglio questa soluzione.

  2. Buongiorno, dovrei modificare la mia cucina togliendo il blocco da 90 cm con piano cottura e mettendo una cucina freestanding con forno da 90. Il “problema” è che affianco avrebbe, da una parte il modulo angolare, dall’altra la lavastoviglie bianca sottopensile (le ante saranno bianco NON assoluto (tipo bianco magnolia). Il top continuerebbe da entrambi i lati, mentre lo zoccolo non copre la lavastoviglie. Secondo lei sarebbe una soluzione esteticamente gradevole o è meglio mettere piano cottura e forno sempre da 90 (che quindi sarebbe comunque vicino alla lavastoviglie)? Grazie
    Barbara

    • Salve, visto che lei ha già scelto l’inserimento (almeno così mi pare di capire) di una lavastoviglie free-standing, sarebbe preferibile proseguire con la stessa logica, meglio se trova una cucina free-standing con i pannelli bianchi o avorio e il piano in acciaio inox. Tra l’altro la soluzione a libera istallazione è più funzionale rispetto alle soluzione ad incasso da 90 cm. Qualche piccola difficoltà può esserci per mantenere tutto perfettamente pulito visto la mancata continuità del piano, ma trascurabile. Anche l’occhio vuole la sua parte!

  3. Grazie 🙂 la lavastoviglie ce l’ho già e trattandosi di una Miele piuttosto nuova è anche gradevole da vedere. Cercherò una cucina bianca (anche se mi piace molto una smeg inox)

  4. Buongiorno ho un problema cucina nuova nuova con piano 4 fuochi con comandi frontali a soli 1,2 cm dalla colonna frigo.Nel progetto iniziale il frigo era nella parete di fronte ma all’ultimo momento abbiamo chiesto che fosse messo in questo modo.Solo adesso però ci rendiamo conto che è troppo vicino alla colonna frigo e che si consiglia sempre di avere almeno 10 cm di distanza. E’ possibile montare un piano fuochi con comandi laterali a sx o girare di 180 °uno con comandi a dx in modo da aumentare la distanza dal frigo? Grazie.

    • Salve, riguardo al suo quesito, l’unica cosa che può fare è quella di fare installare un piano cottura con comandi laterali (son tutti dx) in posizione rovesciata. Anche se in questo modo la pipetta dell’adduzione del gas si troverebbe sulla parte anteriore del piano e bisogna mettere un tubo gas più lungo, oltre che andrebbe sistemato al meglio (chieda delucidazioni al suo installatore di fiducia). Tuttavia questa non mi pare una soluzione che eviti del tutto il rischio di propagazione di calore o eventuali fiamme libere sul fianco della colonna. Era preferibile che il venditore le sconsigliava fermamente questa sua scelta!

  5. Salve, ho una parete cucina molto stretta da 265 cm in cui da progetto orginario avevo previsto partendo da sx: colonna frigo da incasso 60 cm, lavello con una vasca a sx più gocciolatoio a dx con lavastoviglie sotto da 45 cm, piano cottura con forno sotto 45 cm e cassettiera finale da 45 cm (totale 255+5 cm di profilo a sx della colonna frigo per agevolare apertura porta). Il mio idraulico ha però realizzato i tubi ipotizzando che il gruppo lavello fosse invertito vale a dire vasca a dx e gocciolatoio con lavastoviglie a sx (perchè a suo dire così chi lava ha più spazio di manovra non avendo la colonna frigo a sx). Mi domando: la vasca accanto al piano cottura è sconsigliata? E la lavastoviglie accanto al frigo? A parer suo esiste in questo caso un modo per evitare di far fare raccordi a lavori già completati? Tenga presente che lo spazio è piccolo perchè trattasi di casa vacanza anche volendo spostare il frigo da un’altra parte ad esempio non avrei molto spazio. Grazie in anticipo

    • Salve,
      il suggerimento del suo idraulico è corretto, anche se le condizioni non sono il massimo per ottenere efficienza e funzionalità è da preferire il lavello vicino ai fuochi piuttosto che avere la vasca vicino alla colonna con il pericolo dell’acqua che possa infiltrarsi nel punto di contatto e rovinare il mobile. Trovo in fondo che sia un buon compromesso.

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