Germany, Bavaria, Munich, Father and son (2-3 Yearschopping in background La cucina per essere realmente comoda nel suo impiego quotidiano deve avere una distribuzione razionale degli elementi che la compongono.

Tale distribuzione deve agevolare quanto più possibile le azioni che si compiono quotidianamente per la preparazione dei cibi.

Visto che la cucina è un luogo usato con frequenza (almeno tre volte al giorno!), quando si progetta una cucina è da evitare assolutamente che una cattiva disposizione degli elementi sia causa di azioni superflue, o peggio ancora innaturali: frigorifero, dispensa, lavello e piano cottura, vanno posizionati in modo da ottenere la funzionalità massima senza che questi siano di ostacolo alla fluidità delle azioni.

Per una migliore comprensione di ciò che significa disposizione razionale degli elementi che compongono una cucina è conveniente fare una sua suddivisione ideale della in 4 zone funzionali coincidenti con le normali operazioni che si svolgono in cucina esattamente in quest’ordine:

  1. conservazione,
  2. lavaggio,
  3. preparazione,
  4. cottura.

Zona 1 – Conservazione dei cibi.

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Elementi per la conservazione dei cibi sono: un frigorifero per gli alimenti freschi e una colonna dispensa, o in alternativa dei vani ricavati nelle basi e nei pensili, per conserve ed alimenti secchi.

Le colonne contenenti frigoriferi, dispense e in qualche caso anche forni vanno sistemate all’estremità della composizione.

Le colonne-dispensa vanno collocate in prossimità dei fuochi, queste eventualmente possono ospitare anche forni tradizionali e forni a microonde. Mentre le colonne-frigo vanno poste lontano dalla zona cottura, meglio se in prossimità del lavello.

progettare-la-cucina-distanza-lavello

Prestate attenzione affinché piano cottura e lavello, non siano posizionati troppo vicino alle colonne, frigo, dispense o forno che siano. Considerate necessario un margine di almeno 10 cm.

Una soluzione diversa, non solo ostacolerebbe un comodo utilizzo di fuochi o lavello, ma potrebbe dare luogo a spiacevoli inconvenienti: fiamme e calore potrebbero propagarsi pericolosamente al fianco della colonna; l’acqua del lavello infiltrarsi nel punto di contatto tra colonna e base creando seri danni. In ultimo, trovereste grande difficoltà a pulire spazi ristretti che diverrebbero ricettacolo di sporco e di batteri.


 

Zona 2 – Postazione di lavaggio.

Progettare-la-cucina-disposizione-razionale-002La postazione di lavaggio ideale dovrebbe comprendere:




La postazione di lavaggio può essere completata con altri elettrodomestici ad incasso come una lavabiancheria raccomandata solo nei casi in cui non si può fare a meno, o accessori come i cestelli per la raccolta differenziata differenziata, o piccoli accessori elettrici come un trita-rifiuti da montare nello scarico o un sistema di filtraggio per l’acqua potabile.

Il lavello è solitamente la prima cosa da posizionare nella progettazione di una cucina dove sono preesistenti gli impianti. Questo inevitabilmente condiziona la composizione. Se la posizione degli impianti dovesse essere di ostacolo ad una corretta collocazione degli elementi cucina, vi consiglio di considerare la possibilità di sostenere una piccola spesa per la modifica degli impianti sulla parete per una miglior riuscita dell’insieme in termini funzionali ed estetici.

Potete scegliere un lavello in acciaio inossidabile antimacchia oppure uno realizzato in materiale composito come la fragranite, questo dipende dallo stile della cucina e in definitiva dai vostri gusti, mentre tenete conto che il gocciolatoio è un opzione che risulta utile se si dispone di una lavastoviglie poiché consente un appoggio per il lavaggio di oggetti grandi che non possono entrare in lavastoviglie, oltre che a permetterne lo sgocciolamento, visto che uno scolapiatti in questo caso non sarebbe previsto.

Se non prevedete una lavastoviglie è preferibile che il lavello disponga di almeno due vasche (una per il lavaggio e l’altra per il risciacquo), i lavelli mono-vasca, anche quando di grandi dimensioni, non sono comodi per il lavaggio manuale di piatti e bicchieri.

Lo scolapiatti va posizionato immediatamente sopra il lavello, a griglia unica o a due livelli l’importante che sia in acciaio inox.

progettare-la-cucina-lavello-sotto-finestraLavello sotto finestra.

La posizione ottimale per il lavello sarebbe quella sotto una finestra per sfruttare pienamente un’illuminazione naturale ottimale che non genera ombre come quelle che si verificherebbero con la sola luce centrale della stanza. Se non avete una finestra sotto la quale collocare il lavello prendete in considerazione la possibilità d’illuminare questa zona inserendo delle luci led sotto i pensili.

Nel caso non venga installata una lavastoviglie, lo scolapiatti può essere posto in un carrello sulla base a destra o a sinistra del lavello, visto che non sarà possibile collocare uno scolapiatti pensile. Se non vi fosse sufficiente spazio nelle basi è preferibile disporre di un lavello con gocciolatoio dove poter poggiare un eventuale scolapiatti richiudibile.

Fate attenzione!

Se volete posizionare il lavello sotto la finestra, verificate l’altezza del miscelatore in rapporto alla finestra nel caso in cui questa si apra verso l’interno. Per ovviare al problema si può ricorrere a rubinetti con cannetta reclinabile, ma anche in questo caso almeno 15 cm di distanza sono necessari.

 

Lavello ad angolo.

La scelta di un lavello ad angolo è perfetta per ottimizzare gli spazi nelle composizioni angolari, perché la base sotto-lavello poco contenitiva coinciderebbe la base ad angolo difficilmente utilizzabile pienamente.

In alcuni casi questa soluzione si rivela indispensabile per migliorare la composizione e la funzionalità della cucina.

Il lavello ad angolo può essere di vari tipi, generalmente vanno montati su basi di cm 90 x 90, ma attenzione ad affiancarvi immediatamente accanto una lavastoviglie perché si creerebbe alla sua apertura un angolo troppo angusto per poter operare comodamente, in questo caso meglio distanziala almeno 45 cm.


Zona 3 – Piano per la preparazione dei cibi.

Progettare-la-cucina-disposizione-razionale-003La porzione di piano riservata alla preparazione dei piatti è consigliata grande almeno 80 cm di larghezza e per avere la giusta sequenza delle lavorazioni tipiche che si compiono in cucina, posizionata preferibilmente tra piano cottura e lavello.

La quantità sufficiente di piani di lavoro cambia a seconda delle necessità ma ricordate che i piani servono oltre che alla preparazione dei cibi, per impiattare e per ospitare stabilmente piccoli elettrodomestici. Il mio consiglio è quello di prevederne la maggiore quantità possibile a prescindere dal materiale in cui esso sarà realizzato. Se non avete spazio a sufficienza seguite questi consigli:

  • Aumentate la profondità del top soprattutto nelle aree strategiche prevedendo misure maggiori dietro il piano cottura ed il lavello per lasciare dello spazio per appoggiare anche pentole e piatti se occorre.
  • Inserite dei piani estraibili o dei tavoli a ribalta in prossimità della zona cottura.
  • Se i metri sono davvero pochi preferite più porzioni di piano rispetto ad una colonna forno. Rinunciate in generale alle colonne e cercate di spostare frigo, dispense ecc… altrove. Non sono pochi i casi dove è possibile inserirle nello stesso ambiente in altre pareti. In casi più estremi si può, anche se non comodissimo, valutare di spostare frigo e dispensa in un locale attiguo.
  • Se avete optato per una lavastoviglie preferite un lavello con una vasca da 50 – 60 cm piuttosto che uno più grande con due vasche medie. Si recuperano 30 – 40 centimetri di piano e lavate più comodamente i tegami e le pentole più grandi che non entrano in lavastoviglie.


Zona 4 – Postazione di cottura.

Progettare-la-cucina-disposizione-razionale-004Questa zona comprende, oltre al piano cottura, la cappa e il forno, un posto dove riporre le pentole e dei cassetti per stoviglie, utensili e strofinacci.

 

Il piano cottura va collocato nella stessa linea del lavello. Entrambi vicini, ma separati da un porzione di piano preferibilmente coincidente con il piano destinato alla preparazione dei cibi, di almeno 80 cm (comunque non inferiore a 30 cm). Così facendo si eviterà di spostare l’acqua o gli alimenti bagnati da una parte all’altra.

progettare-la-cucina-distanza -lavello -fuochiIl forno, nella sua collocazione classica è posto esattamente sotto i fuochi, ma se è possibile meglio sarebbe collocarlo in una colonna e sempre in prossimità dei fuochi, così se si sta preparando il primo piatto si può contemporaneamente sorvegliare il secondo che cuoce in forno.

Il posizionamento in colonna del forno consente agevole accesso nelle operazioni di cottura e pulizia, oltre a liberare spazio sotto i fuochi dove si può sistemare una base con dei cassetti nella parte superiore e un carrello per le pentole nella parte inferiore.

La zona cottura deve anche prevedere sufficienti ripiani per poggiarvi momentaneamente cibi e piatti, per porre un’eventuale macchina per il caffè o un robot da cucina, invece un forno a microonde può essere ospitato sopra il piano di una colonna forno bassa.

Consigliati:

6 commenti su “Progettare la cucina: disposizione razionale.

  1. Ciao Giovanni, posizionare la lavastoviglie sotto il piano cottura non è consueto perché tecnicamente poco pratico, tuttavia non è cosa impossibile, ma devi comunque avere rubinetto dell’acqua e del gas nel vano sottolavello immediatamente a fianco. Essendo che piano cottura e lavello devono essere separati da uno spazio adeguato non ti consiglio questa soluzione.

  2. Buongiorno, dovrei modificare la mia cucina togliendo il blocco da 90 cm con piano cottura e mettendo una cucina freestanding con forno da 90. Il “problema” è che affianco avrebbe, da una parte il modulo angolare, dall’altra la lavastoviglie bianca sottopensile (le ante saranno bianco NON assoluto (tipo bianco magnolia). Il top continuerebbe da entrambi i lati, mentre lo zoccolo non copre la lavastoviglie. Secondo lei sarebbe una soluzione esteticamente gradevole o è meglio mettere piano cottura e forno sempre da 90 (che quindi sarebbe comunque vicino alla lavastoviglie)? Grazie
    Barbara

    • Salve, visto che lei ha già scelto l’inserimento (almeno così mi pare di capire) di una lavastoviglie free-standing, sarebbe preferibile proseguire con la stessa logica, meglio se trova una cucina free-standing con i pannelli bianchi o avorio e il piano in acciaio inox. Tra l’altro la soluzione a libera istallazione è più funzionale rispetto alle soluzione ad incasso da 90 cm. Qualche piccola difficoltà può esserci per mantenere tutto perfettamente pulito visto la mancata continuità del piano, ma trascurabile. Anche l’occhio vuole la sua parte!

  3. Grazie 🙂 la lavastoviglie ce l’ho già e trattandosi di una Miele piuttosto nuova è anche gradevole da vedere. Cercherò una cucina bianca (anche se mi piace molto una smeg inox)

Domande riguardo questo argomento? Formulate la vostra domanda nei commenti, risponderò al vostro quesito in brevissimo tempo.

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