Dopo la cottura in forno di succulenti pietanze è normale che il nostro elettrodomestico sia sporco di schizzi e macchie di grasso. Una cosa davvero fastidiosa è proprio la pulizia del forno che andrebbe effettuata dopo ogni utilizzo per evitare che gli odori dei residui di cibo persistano. Se il nostro forno non è provvisto delle fatidiche funzioni di auto-pulizia non resta altro che rimuovere i residui manualmente. Le macchie spesso sono così ostinate da ricorrere a prodotti che promettono di facilitare l’operazione, ma stiamo facendo davvero bene?

Si pulisce da sé!

Un forno che promette di autopulirsi alla fine della cottura è una prospettiva allettante per chiunque. In effetti esistono in commercio forni autopulenti, questi sostanzialmente sono di due tipi: forno catalitico e forno pirolitico.

I forni catalitici hanno le pareti laterali e quella posteriore rivestite da pannelli smaltati con un materiale speciale. Questo decompone i grassi di cottura grazie a un processo di ossidazione (catalisi), che trasforma i residui in gas, pulendo il forno senza lasciare residui carbonizzati all’interno. Invece questo avviene con il processo pirolitico dove il forno raggiunge una temperatura oltre i 500 °C per ridurre i residui di cibo in cenere. I residui di fuliggine vanno tolti manualmente.

Il processo pirolitico in effetti non è proprio comodissimo a mio avviso: dura circa un’ora incidendo notevolmente sui consumi vista l’alta temperatura raggiunta, oltre che a depositare polveri da combustione all’interno del forno da rimuovere con grande attenzione.

Sembrerebbe migliore il sistema catalitico, ma i pannelli vanno sostituiti periodicamente, perché si degradano con l’utilizzo, e non costano nemmeno poco.

In pratica le funzioni di auto-pulizia, anche quelle più evolute, sono un lusso che si paga con i costi alti sia per l’acquisto dell’elettrodomestico che per l’esercizio e il mantenimento.

I prodotti per la pulizia sono sicuri?

Se non volete spendere soldi extra per un forno dotato di funzioni autopulenti non vi rimane altro che darvi da fare con la pulizia manuale.

I prodotti specifici per questo tipo di pulizia, sono efficienti e agevolano di molto il lavoro, ma purtroppo anche molto aggressivi e in alcuni casi irritanti per le persone, oltre che dannosi per l’ambiente, quindi sono da usare davvero con cautela. In questo caso vi raccomando le seguenti precauzioni:

  • staccare la corrente elettrica;
  • aprite la finestra per evitare di respirare il prodotto;
  • indossate guanti e occhiali protettivi.

Dopo aver lasciato agire il prodotto per mezz’ora, evitate di sfregare eccessivamente per non rovinare le pareti del forno e sciacquate bene il detergente per eliminare ogni residuo. Lo sportello del forno va infine lasciato aperto per almeno 8 ore.

Pulizia del forno con detergenti naturali.

Chi è rispettoso dell’ambiente, o teme che tali prodotti possano lasciare residui tossici all’interno del forno, potrà ricorrere alla pulizia del forno con rimedi naturali.

In effetti, per pulire il forno basterebbero dei detergenti naturali che si possono preparare in casa miscelando acqua e bicarbonato di sodio in proporzione alla quantità di sporco da rimuovere, oppure si può aggiungere alla miscela dell’aceto o del succo di limone.

Per pulire il forno della vostra cucina con metodi naturali, seguite queste semplici istruzioni.

  1. Rimuovete le griglie …

    … e tutte le parti rimovibili interne al forno e mettetele in ammollo in una bacinella con acqua e bicarbonato.

  2. Cospargete sulle pareti del forno dove vi sono le incrostazioni …

    … una pasta ottenuta miscelando acqua, aceto e bicarbonato di sodio.

  3. Lasciate agire il composto per 30 minuti …

    … durante i quali il bicarbonato di sodio ammorbidirà le incrostazioni di unto.

  4. Quando le macchie saranno molli …

    … sarà più facile pulire il forno e le macchie andranno facilmente via con una spugnetta.

  5. Nel caso il forno sia molto incrostato …

    … mettete all’interno un tegame pieno d’acqua e succo di limone o aceto. Portate il forno a 180°C per circa 30 minuti. Quando il forno si sarà raffreddato, le incrostazioni verranno via più facilmente.

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