Pulizia dei top Okite e simili.

La pulizia dei top Okite, e quarzite in generale, è semplice da fare, ma alcune precauzioni sono necessarie.

L’Okite®, come tutte le quarziti in generale, è uno dei materiali più adatti per realizzare il top della cucina. Si pulisce con facilità ed semplice mantenere la sua bellezza inalterata nel tempo. Tuttavia sono necessarie delle accortezze.

Photo by Jose Soriano on Unsplash

Pulizia giornaliera.

La pulizia quotidiana dei top Okite® e similari, è molto facile da eseguire. Per lo sporco superficiale è sufficiente utilizzare un comune detergente neutro e strofinare il piano, senza applicare un’eccessiva pressione, con un panno in micro-fibra inumidito.

Consigliato l’ecologico e naturale Sapone di Marsiglia liquido, con il quale le macchie causate da caffè, olio, limone o vino vengono via in un batter d’occhio, senza arrecare alcun danno al vostro top!

pulizia-dei-top-Okite

Raccomandato anche l’uso di un panno in microfibra specifico per superfici moderne, oppure, se avete problemi con il calcare che deposita aloni antiestetici sul vostro piano, impiegate un panno in microfibra anticalcare.

Attenzione!

I metodi di pulizia descritti in questo post, sono indicazioni di carattere generale che possono funzionare per qualunque tipo di piano in agglomerato di quarzo. Visto che la resa dei detergenti varia da un prodotto all’altro, spesso anche da colore e tipo dello stesso produttore, sarà comunque necessario consultare e attenersi alle prescrizioni del fabbricante.
Per chi volesse provare i metodi descritti di seguito è raccomandato, prima di procedere con le operazioni di pulizia, un test da eseguire in una parte poco visibile del piano.

Alcuni utenti hanno sperimentato con successo l’uso di alcuni particolari detergenti per l’uso quotidiano.

Rapido da usare, in quanto basta spruzzarlo sulla superficie e rimuoverlo con un panno in microfibra, risulta “Emulsio detergente pronto all’uso“. Nonostante questo sia un detergente per pavimenti, può impiegarsi sulle superfici di quarziti.

Un detergente impiegato per le sue proprietà igienizzanti è “Lysoform Multiuso“. Anche questo molto pratico da usare nella versione spray.

Utilizzare detergenti aggressivi per pulire alcune superfici di ultima generazione può rovinarle irrimediabilmente. I produttori di accessori per la cucina realizzati in questi materiali consigliano per la loro pulizia quotidiana Smac Superfici Moderne.

Questo  è studiato appositamente per pulire efficacemente le superfici più delicate e particolari dell’arredamento moderno e di design come:


Macchie ostinate.

Se il piano in quarzo si macchia di sostanze particolarmente untuose o coloranti, è fondamentale cercare di rimuovere la macchia finché questa è ancora fresca, prima che diventi ostinata.

  1. Agite subito utilizzando una spugna imbevuta in una miscela composta da acqua, un cucchiaino di bicarbonato e qualche goccia di comune detersivo per piatti.
  2. Lasciate agire per un paio di minuti e passate la spugna sopra la macchia per eliminarla del tutto.
  3. Asciugate per bene con un panno morbido in microfibra.

Macchie incrostate.

Se le macchie sono già secche e incrostate, o si tratta di rimuovere macchie di sostanze appiccicose e untuose, come quelle di pittura o smalto, ecc.. utilizzate questo metodo:

  1. Trattate la parte con acqua tiepida per ammorbidire le macchie.
  2. Spruzzate una soluzione di acqua e acido citrico al 20% e raschiate delicatamente con una spatola in plasticanon affilata e adatta allo scopo.
  3. Pulite poi con Sapone di Marsiglia liquido e una spugnetta non abrasiva (la parte gialla di una spugnetta Scotch-Brite®), sfregando con decisione per rimuovere i residui.
  4. Risciacquate con acqua calda e asciugate bene con un panno in microfibra, finché tutta l’acqua sarà andata via. Se necessario, ripetete l’operazione.

Casi estremi.

Per qualsiasi altra macchia che non si riesce a rimuovere si può impiegare la parte gialla di una spugnetta umida come Scotch-Brite®, con un po’ di detergente in gel professionale.

  1. Il detergente in gel va rimosso immediatamente, visto che contiene candeggina, quindi eseguite dei rapidi movimenti circolari per ripulire la superficie senza lasciar agire per lungo tempo il detergente gel, che potrebbe lasciare degli aloni.
  2. Sciacquate bene con acqua calda e asciugate con un panno in microfibra.

Consiglio.

Usate questo metodo solo in casi estremi, poiché se eseguito ripetutamente, renderebbe meno brillante, la superficie del piano in OKITE®.


Macchie d’inchiostro e altre sostanze indelebili.

Macchie d’inchiostro, o i segni causati dallo sfregamento di coltelli o altri oggetti metallici si possono rimuovere utilizzando una spugnetta abrasiva Scotch-Brite imbevuta in una una miscela composta d’acqua (70%) ed acetone puro (30%).

Per compiere questa operazione sono raccomandate le seguenti avvertenze:

  • non utilizzare la spugnetta che utilizzate per piatti e bicchieri, gettatela via dopo l’uso!

Macchie e residui di calcare.

Le macchie provocate dal calcare contenuto nell’acqua si asportano facilmente impiegando una soluzione d’acqua e acido citrico al 20%. Lasciate agire per pochi minuti e poi risciacquate con abbondante acqua e asciugare per bene.


Avvertenze.

L’uso di questi prodotti è sconsigliato:

  • sgrassatori
  • alcool

Mentre questi sono assolutamente da non usare:

  • candeggina pura
  • prodotti a base acida
  • prodotti alcalini
  • solventi per vernici
  • soda caustica
  • acido fluoridrico
  • diclorometano
Per evitare aloni o macchie irreversibili dovute al calore è consigliato sempre l’uso di sotto-pentole.

Per sapere di più sulla pulizia dei piani cucina leggete qui.

Prodotti consigliati.

4.7
25

DMCA.com Protection StatusTesto di proprietà dell'autore. Tutte le immagini presenti in questo post, se non diversamente specificato, provengono dai siti pixabay.com unsplash.comoppure si tratta di immagini prelevate da PinterestNel caso in cui la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, comunicatelo ed essi saranno immediatamente rimossi.

13 commenti su “Pulizia dei top Okite e simili.”

  1. Per la pulizia del mio piano cucina di tipo opaco trovo motlo efficace l’uso di bicarbonato e acqua: di solito spargo poco bicarbonato direttamente sulla superficie, pulisco passando con una spugna umida e risciascquo ancora con la spugna umida fino a rimuovere ogni residuo di polvere di bicarbonato. Il risultato è il “Top”!

    • Luca, grazie per aver condiviso la tua esperienza personale e averci fornito questa utile informazione.

  2. Il top Okite può essere pulito anche con Viakal spray o Lysoform spray ? Oppure sono prodotti acidi ? E poi, bisogna risciacquare ?

    • Vanno sempre risciacquati i prodotti di pulizia impiegati. Va anche ricordato che questi devono essere spruzzati preferibilmente sul panno di pulizia piuttosto che direttamente sulla superficie

  3. Buonasera.
    Sul piano in Okite colore “Verde Oriente” della nostra cucina Snaidero, continuano a rimanere macchie e aloni, sia dovuti al calcare, che a cadute accidentali di liquidi alimentari quali per esempio piccole quantità di brodo vegetale, sugo o condimenti ecc., tutti comunque immediatamente rimossi. L’ultima sorpresa l’ho trovata all’apertura di una comunissima birra che ha fatto fuoriuscire una piccola quantità di liquido e schiuma, subito pulita con una spugna bagnata e leggermente insaponata con detersivo per piatti. È rimasta tutta la striscia opaca nell’esatto punto di caduta dalla birra.
    Fin’ora ho sempre usato sapone per piatti o sgrassatore (tipo Chateclair), sempre diluiti, mai puri e in piccole dosi.
    Se qualcuno ha dei consigli da darmi, sono ben graditi, visto il costo sostenuto per acquistarlo e le garanzie di impermeabilizzazione e resistenza alle macchie che ci erano state
    Ringrazio anticipatamente.
    Dario Oliva.

    • Buongiorno,
      ho letto che per pulire adopera detergenti diluiti e questo è un bene, ma le sconsiglio l’impiego di sgrassatori, anche diluiti, perché non idonei alle particolari superfici dei top in quarzite. Detto questo, è noto che alcune colorazioni particolari hanno presentato qualche problema. Se la sua situazione rientra in queste condizioni può verificarlo contattando il produttore.

      Così come da lei descritto sembra che il piano della sua cucina sia permeabile alle macchie più comuni e questo non dovrebbe accadere. In questo caso le sconsiglio di fare ulteriori prove per la rimozione delle macchie e far valere i diritti di garanzia sul top.

  4. Come posso eliminare gli aloni di silicone che i montatori della mia cucina mi hanno gentilmente lasciato come ricordo? Ho provato con alcool etilico ma niente da fare…

    • Salve, provi ad usare un prodotto specifico come quello di Saratoga o simili. Le consiglio però di fare una prova in un angolo meno visibile per accertarsi che questo non macchi la superficie del suo piano di lavoro.

  5. Buongiorno, ho il piano in okite da 6 mesi ma trovo sempre aloni gialli che non si tolgono con nulla. Avevo un sotto vaso in legno ed è rimasto tutto alone. Come posso fare per toglierlo?

    • Salve, trattandosi di macchie provocate da sostanze coloranti (il tannino del legno lo è) le consiglio di provare con i metodi che si applicano ai casi estremi e che trova descritti al paragrafo 4 e 4.1. Le raccomando prima di tutto di fare una prova in una piccola parte meno visibile per evitare qualsiasi problema. Se funziona il test lo applichi alla parte interessata per intero.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: