Quali piante in camera da letto?

Le piante in camera da letto servono a rendere l’ambiente più piacevole, in oltre purificano l’aria riducendo le sostanze inquinanti, agevolano il rilassamento e regolano il livello di umidità della stanza, ma quante volte avete sentito dire che dormire con delle piante in camera da letto nuoce alla salute?  Niente di più sbagliato.

Le piante a seguito del processo di Fotosintesi Clorofilliana sottraggono ossigeno ed immettono nell’aria bi-ossido di carbonio (CO2), cioè lo stesso gas che esce dai nostri polmoni e cosa ben diversa del più pericoloso monossido di carbonio (CO) che può produrre una stufa malfunzionante.

Piante-per-Camera-Letto-16

Considerate che una persona adulta emette più anidride carbonica di un ficus benjamin, tuttavia potete scegliere delle piante più idonee ad essere collocate nella zona notte perché a differenza delle altre di notte consumano anidride carbonica e producono ossigeno. Di seguito vi indico le più conosciute.

Aloe Vera – Barbadensis Miller.

Si tratta di una pianta succulenta della famiglia delle Aloeaceae conosciuta per le sue proprietà purificanti e per il suo estratto da cui si ottengono creme per curare le malattie della pelle.

Semplice da coltivare richiede poca acqua e manutenzione, predilige climi caldi e secchi per cui i migliori posti dove collocarla sono quelli che garantiscono temperature medio-alte e luce diretta, altrimenti perde le sue tipiche striature bianche.

Questa pianta assorbe agenti inquinanti come benzene e formaldeide ed ha la caratteristica di produrre ossigeno e assorbire anidride carbonica di notte. Questa caratteristica la rende perfetta per una camera da letto ben illuminata.

Aechmea Fasciata – Aechmea.

Appartenenti alla famiglia delle Bromeliaceae originarie dell’America tropicale, sono piante epifite le cui foglie sono rigide e inguainate a spirale fino a formare una specie di rosetta con un vuoto al centro da dove spunterà il fiore a stelo che si presenta con una copiosa infiorescenza all’apice composta da brattee e piccoli fiori delle tonalità del rosso. La Aechmea è una pianta ornamentale da appartamento dove però è difficile che riesca a produrre fiori.

L’Aechmea Fasciata è la varietà più diffusa in commercio, non ha bisogno di moltissime cure e cresce bene in ambienti con luce indiretta. Adatta alla camera da letto perché emette ossigeno durante la notte e rimuove la formaldeide dall’aria (3 µg/h).

Lingua di Suocera – Sansevieria trifasciata.

Pianta sempreverde succulenta rizomatosa costituita da densi cespi di lunghe foglie carnose ad andamento eretto di colore verde scuro con bande verde-giallastro sui margini che crescono fino a 100-150 cm. Sopporta bene le temperature molto elevate e non ama il freddo. Necessita di luce, anche diretta, ma sa prosperare anche in condizioni di luce scarsa.

Assorbe bene inquinanti come Benzene, Formaldeide, Xilene e Toulene.

Può essere sistemata in bagno poichè non teme l’ambiente umido del bagno, ma anche in camera da letto visto che di notte produce ossigeno e assorbe l’anidride carbonica.

Orchidea bamboo – Orchidea Dendrobium

 

Le Dendrobium sono un genere di piante tropicali appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. Vivono in natura abbarbicate ai rami degli alberi, traendo nutrimento dall’atmosfera umida tipica delle foreste equatoriali.

Presentano fusti rigonfi e nodosi detti pseudobulbi. Le foglie sono disposte a coppie lungo i nodi dello stelo e sono nella gran parte delle specie decidue, seccandosi lasciano gli steli spogli durante la stagione del riposo. All’inizio della primavera la pianta riprende a vegetare e dai nodi degli pseudobulbi dell’anno precedente, spuntano fiori singoli o raggruppati a grappolo di forma e colori variabili.

Visto che producono ossigeno nella fase notturna sono piante adatte per la decorazione di raffinati ambienti notte. Preferiscono la luce indiretta e richiedono molte cure. Hanno grandi capacità di assorbimento di inquinanti come formaldeide (3 µg/h), xilene toluene (10 µg/h) ed ammoniaca (8 µg/h) ma il loro profumo intenso potrebbe rendere più difficoltosa la fase di addormentamento in soggetti sensibili agli odori.

 

Naturalmente chi soffre di allergia ai pollini è meglio che eviti qualunque tipo di pianta nel luogo in cui dorme.

 

 

 

Un commento su “Quali piante in camera da letto?

  1. Sarebbe bello sapere in media quanto ossigeno consumino le piante, comunque ho sentito di persone che hanno anche 2 alberelli (non enormi) in camera che sono rimasti vivi e vegeti quindi non preoccupa troppo come cosa anche se ovviamente (anche se sarebbe magnifico) non si può riempire completamente la camera di piante, manco 😀 fosse una jungla!!

Domande riguardo questo argomento? Formulate la vostra domanda nei commenti, risponderò al vostro quesito in brevissimo tempo.

Protected by Copyscape
Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.