Quali piante scegliere per arredare un ingresso.

Quali piante scegliere per arredare un ingresso.
5 (100%) 2 votes

Gli ingressi delle abitazioni sono spazi che non bisogna trascurare nell’arredamento: sono i luoghi della prima accoglienza ed una bella pianta posta all’ingresso è il miglior benvenuto che possiate trovare voi ed i vostri ospiti, ma quali piante scegliere per arredare un ingresso e renderlo accogliente ed elegante?

quali-piante-scegliere-per-arredare-un-ingresso

Solitamente gli ingressi, come i disimpegni, sono i luoghi della casa meno spaziosi e generalmente sono debolmente o scarsamente illuminati per cui è meglio preferire piante che crescono bene anche con luce scarsa come quelle indicate qui:

Dracena – Dracaena marginata

Cresce in modo rigoglioso anche in presenza di scarsa luce ed ha capacità di assorbire bene inquinanti come: Formaldeide, Benzene, Xilene e Toulene. Grazie alle sue bordature di un rosso intenso, la dracena aggiunge sicuramente un tocco di colore all’ambiente.

Filodendro – Philodendron Hederaceum.

I Filodendri sono piante rampicanti capaci di assorbire Formaldeide. Soffrono a luce solare diretta, gli ambienti secchi e le basse temperature. Attenzione ai bimbi piccoli o agli animali domestici, poiché risulta estremamente tossica se ingerita.

Aglaonema – Aglaonema modestum

Si tratta di piante d’appartamento sempreverdi molto decorative originarie della Cina. Facili da mantenere si adattano bene alla penombra ed agli ambienti riscaldati d’inverno e quindi spesso non sufficientemente umidi. Non gradiscono l’esposizione diretta ai raggi solari né le temperature inferiori ai 15°.

Assorbono inquinati come Benzene e Formaldeide (7 µg/h), ma tenetela lontana da bimbi piccoli o animali domestici, poiché tutte le parti della pianta sono velenose.

quali-piante-scegliere-per-arredare-un-ingressoSe l’ingresso è invece grande e luminoso abbastanza si può optare per piante anche di grandi dimensioni che amano la luce.

Palma da datteri Phoenix Roebelenii

Questa è una palma dal portamento cespitoso o solitario, con belle foglie pennate e fusti sottili di 10 cm di diametro che possono raggiungere i 3 m. Ogni esemplare porta o solo fiori maschili o solo fiori femminili. Le infiorescenze lunghe 30-40 cm molto ramificate portano fiori piccoli, color crema a cui seguono nelle piante femminili frutti di colore nero che vira al rosso scuro a maturazione avvenuta.

Sensibile al freddo si trova perfettamente a suo agio nelle verande luminose con esposizione in pieno sole o in mezz’ombra. Assorbe inquinanti come la Formaldeide, lo Xilene e il Toulene e il suo impiego per le sue dimensioni è adatto per la decorazione di grandi ambienti.

Pothos – Epipremnum aureum o Scindapsus aureum

ll genere Scindapsus comprende almeno 40 specie, alcune molto diffuse a scopo ornamentale. Si tratta di una liana dotata di radici aeree. Grazie alla propria flessibilità nel suo ambiente naturale si aggrappa agli alberi o a qualsiasi tipo di supporto trovi sulla sua strada, con lo scopo di poter usufruire di più luce. In quell’ambito può raggiungere anche 5-6 metri di lunghezza, mentre nella coltivazione domestica raramente supera i 2. Porta foglie persistenti, cuoriformi e alterne che si dipartono dagli steli. Il colore è solo raramente uniforme. Sono invece più diffuse le varietà a macchie, variegate o marmorizzate.

I Pothos sono tra le migliori dieci piante che hanno capacità di purificare l’aria: cattura il monossido di carbonio, prodotto dai motori e dagli impianti di riscaldamento, il Toluene, il Benzene e la Formaldeide. Viene utilizzata prevalentemente per composizioni verticali facendole assumere un portamento decombente o rampicante.

 

Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.

Usate i commenti per i vostri dubbi e le vostre domande riguardo questo articolo.

Non dimenticate di condividerlo con i vostri amici.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.