Come scegliere il forno ad incasso.

Come scegliere il forno ad incasso.
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Il forno della cucina generalmente si preferisce ad incasso da istallare sotto il top della cucina, in corrispondenza del piano di cottura oppure a colonna.

Scegliere il forno ad incasso.

Disponibili nelle larghezze per vani standard di 60 e 90 cm, i forni ad incasso esistono di diverse tipologie e con tantissime funzioni, ma quando si tratta di scegliere quello ideale alle nostre necessità i dubbi non sono pochi.

  • Sarà meglio un forno a gas o elettrico?

  • Un forno autopulente è utile?

  • Quali funzioni servono davvero?

A gas o elettrico?

Conosco bene questa questione e so già che tra voi vi sono estimatori e denigratori dell’uno o dell’altro sistema di alimentazione del forno. Tuttavia, sia i forni a gas che i forni elettrici, presentano entrambi svantaggi e vantaggi. La scelta dipende dalle vostre preferenze personali e dalle vostre abitudini in cucina. Conoscere pregi e difetti di entrambi i tipi vi aiuterà a capire se per voi è meglio un moderno forno elettrico oppure il vecchio e caro forno a gas.


Forno Elettrico, Pro e Contro.

PRO
  • Acquisto meno costoso;
  • istallazione semplice;
  • semplicità di accensione e funzionamento;
  • distribuzione del calore più uniforme nella cottura;
  • mantenimento costante della temperatura;
  • disponibilità di maggiori funzioni di cottura e di tecnologie all’avanguardia.
CONTRO
  • Maggiore costo energetico;
  • la ricchezza di funzionalità di cui possono essere dotati possono creare confusione all’acquisto anche perché non tutte le funzioni risultano veramente utili.

Forno a Gas, Pro e Contro.

PRO
  • I forni a gas utilizzano gas naturale meno costoso dell’energia elettrica;
  • capacità di raggiungere e cambiare rapidamente le temperature.
CONTRO
  • Acquisto più costoso;
  • istallazione più complessa che prevede impianti di alimentazione e griglie di evacuazione dei gas incombusti appositamente realizzati;
  • maggiore pericolosità a causa della possibilità di fughe di gas. I forni di recente produzione sono dotati per obbligo di legge di un dispositivo che previene gli incidenti da fughe di gas.
  • La cottura richiede la rotazione dei cibi a causa di una distribuzione del calore irregolare;
  • non mantengono costante la temperatura di cottura, anche se i modelli più recenti sono dotati di termostato per ridurre questo problema.

 

 

 

Considerazioni finali sull’alimentazione del forno ad incasso.

Dal punto di vista economico l’alimentazione a gas sarebbe più conveniente rispetto a quella elettrica, ma bisogna tenere conto che i forni a gas hanno prezzi un po’ più alti rispetto a quelli elettrici a causa del loro maggiore costo industriale per renderli efficienti e sicuri. Probabilmente questo è il motivo per il quale i produttori privilegiano la costruzione di forni ad incasso ad alimentazione elettrica.

Si può affermare che, nonostante i vantaggi energetici, sia preferibile acquistare un forno elettrico, più semplice da istallare e da usare rispetto quello a gas, senza contare le moltissime funzioni e opzioni di cottura di cui i forni elettrici sono dotati. Se prevedete usi intensi e decidete per ragioni di economia di acquistare un forno a gas prendete in considerazione l’acquisto di un dispositivo per misurare la presenza di monossido di carbonio nell’aria.

Forni Multifunzione e Termo-ventilati.

Consigliati sono i forni elettrici multifunzione che abbinano due modalità di cottura: quella statica, eseguita per mezzo di resistenze elettriche poste nella parte inferiore e nella parte superiore della cavità del forno, e quella ventilata, dove il calore viene distribuito all’interno del forno per mezzo di una ventola per una distribuzione del calore più uniforme e una cottura più omogenea e più rapida dei cibi.

Nei forni termo-ventilati è presente anche una resistenza circolare posta nella parte posteriore del forno che in combinazione alla ventola, concentrica ad essa, consente di cuocere contemporaneamente diversi tipi di cibi su diversi livelli senza che si mescolino sapori e odori.

La temperatura in entrambi i tipi è regolabile per mezzo di un termostato, la cui manopola esterna segna la temperatura in gradi ed è di solito compresa dai 50 ai 250 C°. La temperatura massima la si raggiunge con la funzione grill che consente di ottenere una doratura rapida dei cibi in cottura o poter arrostire la carne, esiste anche la possibilità di combinare la funzione grill con la modalità di cottura statica o ventilata, quest’ultimo abbinamento risulta molto utile per la cottura degli arrosti.

Questi forni sono quanto di meglio e più evoluto tecnologicamente che le aziende riescono a costruire e anche se i consumi sono contenuti al massimo la spesa da affrontare per il loro acquisto può essere importante, ragione per cui vi consiglio, per evitare una spesa alta e magari inutile, di scegliere un modello che risponda all’uso reale che ne farete.

Sistema di cottura e Funzioni.

Accertatevi che il forno disponga di ventilazione forzata e funzione grill, oltre ad un minimo di funzioni che ritenete necessarie a seconda dell’uso che ne farete. Funzionalità standard sono: il grill e il termostato regolabile, come è stato detto; il contaminuti, che finito il tempo di cottura impostato vi avviserà con un segnale acustico; e una funzione per lo scongelamento dei cibi.

 

Non mancano forni sofisticati dalle funzioni particolari che grazie alle recenti tecnologie riescono a soddisfare gli utenti più esigenti. Le funzioni possono prevedere, oltre quelle solite, programmi preimpostati per cotture specifiche di dolci, carne, pesce e cotture a vapore. Alcuni modelli possono anche cuocere a vapore o con le microonde, se disponibili le apposite funzioni. Naturalmente forni di questo tipo sono costosi e consigliati solo a chi cucina assiduamente ed è sicuro di utilizzare un apparecchio del genere come merita.

Comunque le funzioni di cottura presenti nei forni multifunzione base sono sufficienti per la maggior parte delle persone che fa un uso normale del forno e per le quali una spesa elevata per numerose altre opzioni di cottura non è giustificata.

Funzioni Aggiuntive.

  • Cottura programmata, con la quale si possono programmare: orari di inizio e fine cottura, accensione anticipata e spegnimento del forno.
  • Telecontrollo, con il quale è possibile azionare e regolare il forno, anche quando si è fuori casa, tramite internet o il telefono. Questa funzione insieme ad altre descritte più avanti sono disponibili nei modelli di punta delle case produttrici, vi segnalo il forno NV73J9770RS di Samsung azienda che ha portato la sua esperienza nel campo dell’elettronica al servizio degli elettrodomestici destinati alla cucina, realizzando prodotti di alto livello.
  • Cottura automatica, grazie alla quale per mezzo di alcuni sensori vengono selezionati in automatico le impostazioni di cottura più adatte a seconda della pietanza che si sta preparando e del suo peso. In alcuni modelli le ricette più comuni sono già preimpostate. Altri programmi preimpostati permettono di scongelare i cibi surgelati e riscaldare quelli precedentemente cotti.
  • Preriscaldamento rapido, permette di raggiungere in pochi secondi la temperatura desiderata. Si tratta di una funzione utile per le preparazioni in cui è richiesto che il forno sia già caldo prima di introdurre la pietanza da cuocere, come ad esempio per certi dolci).
  • Spegnimento di sicurezza automatico, interrompe automaticamente il funzionamento del forno dopo 12 ore di inattività quindi anche se uscite e lo dimenticate acceso nessuna paura.
  • Memoria, permette di ricordare una sequenza di diverse fasi di cottura personalizzata.
  • Blocco di sicurezza, per il pannello comandi e lo sportello in modo che non venga aperto e il forno non venga inavvertitamente azionato. Utile per la sicurezza dei bambini e per non cambiare inavvertitamente i programmi di cottura impostati rovinando irrimediabilmente le pietanze.
  • Autopulizia, utile per chi ha poco tempo o voglia da dedicare alla pulizia del forno. Esistono sostanzialmente due tipi di sistema di pulizia: quello catalitico e quello pirolitico.I forni catalitici hanno le pareti laterali e quella posteriore rivestite da pannelli smaltati con un materiale speciale che decompone i grassi di cottura grazie a un processo appunto catalitico di ossidazione, trasformando i residui in gas senza lasciare residui carbonizzati all’interno del forno, cosa che invece avviene con il processo pirolitico dove il forno raggiunge una temperatura superiore ai 500 °C per ridurre i residui di cibo in cenere che poi andrà tolta manualmente. Il processo pirolitico dura circa un’ora incidendo sui consumi, vista l’alta temperatura raggiunta, oltre che a depositare polveri da combustione all’interno del forno da rimuovere con attenzione. Sembrerebbe migliore il sistema catalitico, ma i pannelli devono essere sostituiti periodicamente, perché si degradano con l’utilizzo. In pratica le funzioni di auto-pulizia si pagano con i costi alti del forno che le integra e con i costi di esercizio, quindi valutate bene se può servirvi o meno questa funzione.  Se non volete spendere soldi extra per questa funzione ma desiderate un forno facile da pulire vi consiglio il modello FR63X di Electrolux-Rex, uno dei migliori forni in commercio per il suo ottimo rapporto prezzo/qualità, dotato di un vano cottura extra-large con muffola in materiale antiaderente grazie allo speciale smalto “Clear ’n Clean” dalla struttura vetrosa studiata per facilitare la rimozione dello sporco. Tante le funzioni utili presenti fra cui uno speciale programma che riproduce le condizioni di cottura del forno a legna adatto per cucinare la pizza.
  • Cottura a vapore, che adopera temperature che vanno dai 30°C ai 100°C, per mantenere le sostanze nutritive dei cibi. Gli amanti della cucina sana e dietetica nonché gli estimatori del mangiare bene prediligono questo tipo di cottura disponibile in alcuni modelli di forni di fascia alta. Non tutti i forni a vapore però offrono la stessa qualità e le stesse caratteristiche. Un parametro fondamentale per scegliere un forno ad incasso a vapore sta nella modalità di prelievo dell’acqua necessaria per il processo di vaporizzazione dell’acqua. Tra i modelli di forni in commercio, vi sono delle versioni in cui la vaschetta dell’acqua viene inserita manualmente all’interno del forno, altre dove è previsto l’allacciamento del forno alla rete idrica. Quest’ultima versione è da preferire perché rispetto alla prima non è necessario il superamento della temperatura di 100°C e soprattutto è possibile regolare la quantità di vapore da rilasciare. Tra gli svantaggi c’è quello di dover predisporre la propria cucina con un allacciamento ad hoc e una minore funzionalità per un eventuale assistenza in caso di guasti. Alcuni Forni prevedono una vaschetta da ricaricare di volta in volta, anche se non comodissimo come sistema tuttavia bisogna ammettere che si tratta di una soluzione economica e semplice che non pregiudica i risultati, senza contare che un forno del genere non è costosissimo come ad esempio l’ottimo Electrolux Rex ROB 6440 AOX.

Dotazioni interne del forno.

Il forno è dotato al suo interno di alcuni elementi necessari per la cottura dei cibi, tre di essi sono sempre presenti: l’illuminazione del forno, una griglia in acciaio inox e una leccarda in metallo smaltato che serve per raccogliere il sugo di cottura che si forma quando si griglia.

Elementi aggiuntivi possono essere: un girarrosto elettrico, una termosonda per rilevare il livello di cottura degli alimenti, una base pizza in terracotta ecc…

A proposito di pizza, se siete appassionati di questa pietanza e volete preparare in casa le pizze come in pizzeria i comuni forni domestici non garantiscono prestazioni sufficienti nemmeno con la base in terracotta.

Pochi di essi superano i 220° in cottura. In questo caso dovrete procurarvi un fornetto adatto allo scopo come quello di Ferrari, tra i pochi a raggiungere in pochi minuti la temperatura di 390 ° C necessaria per avere una pizza pronta in pochissimo tempo degna di questo nome.

Classe energetica.

Acquistate un forno di classe A e A+ cioè a basso consumo energetico se non volete bollette elettriche salate. I forni elettrici ventilati grazie al funzionamento della ventola rendono la temperatura all’interno uniforme utilizzando una minore quantità di energia. Un forno classe A consuma per un utilizzo standard, circa 0,80 kW all’ora.

Per risparmiare energia è consigliabile aprire lo sportello il meno possibile durante la cottura e spegnere il forno qualche minuto prima della fine della cottura in modo da sfruttare l’aria calda residua per gli ultimi minuti.

Materiali impiegati.

Il materiale più utilizzato è l’acciaio smaltato o inox a seconda dello stile. Nel caso dell’acciaio inox considerate necessarie finiture con trattamenti particolari che le rendono facili da pulire e che riducono gli aloni.

Design.

La linea del forno da incasso deve rispettare lo stile della tua cucina. Le case produttrici producono forni in stile per ogni cucina.

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Sicurezza.

  • Verificate sul manuale che il forno sia certificato da un ente competente attraverso l’esposizione dei marchi IMQ o CE.
  • Per la vostra sicurezza e quella dei vostri bambini scegliere il forno ad incasso con porta almeno a triplo vetro di modo che rimanga fredda anche quando il forno è in funzione.
  • Assicuratevi anche che il forno sia dotato di ventola tangenziale per proteggere i mobili circostanti dal surriscaldamento. Il dispositivo facilita la fuoriuscita dell’aria calda e l’afflusso di aria fredda, in modo che sportello e maniglia non superino i 40°C anche se il forno dentro è caldissimo.

 

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Infine come ultimo consiglio: leggete prima dell’acquisto la Scheda Tecnica del forno per valutare se soddisfa realmente le vostre esigenze.

Sulla scheda trovate descritte il numero e il tipo funzioni, così come i programmi di cottura e le funzioni aggiuntive; la capacità del forno, espressa in litri (un volume standard è pari a 50 litri); la classe di efficienza energetica e i materiali con cui è realizzato il forno.

Per scegliere il forno ad incasso migliore per le tue necessità consulta qui la lista dei migliori forni ad incasso in commercio.

Pulizia del forno.

Il forno andrebbe pulito dopo ogni utilizzo e se non avete acquistato un forno con funzioni di auto-pulizia non vi resta altro che rimuovere i residui di cibo manualmente.

In commercio esistono prodotti efficienti con formule specifiche che facilitano di molto la pulizia del forno, ma sono anche molto aggressivi e in alcuni casi irritanti per le persone e dannosi per l’ambiente e quindi sono da usare con cautela: staccate la corrente elettrica; aprite la finestra della cucina per evitare di respirare il prodotto; indossate guanti e occhiali protettivi. Dopo aver lasciato agire il prodotto per mezz’ora, evitate di sfregare eccessivamente per non rovinare le pareti del forno e sciacquate bene il detergente per eliminare ogni residuo. Lo sportello del forno va infine lasciato aperto per almeno 8 ore.

Desiderate pulire il vostro forno in maniera naturale? Leggete Qui!


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Tutte le immagini di questo articolo, se non diversamente specificato, sono tratte da Pinterest.

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