Scegliere la rete adatta al materasso.

Per realizzare un sistema di riposo in grado di garantire sonni salutari è fondamentale scegliere la rete adatta al materasso. Di seguito è spiegato a cosa prestare attenzione per scegliere la rete che fa per voi.

Misure.

Per scegliere la rete prima di ogni cosa tenete conto della misura del letto. Al di là degli standard produttivi (letto singolo 80 x 190 cm; matrimoniale 160 × 190 cm; una piazza e mezza da 120 x 190 cm), la misura della rete, così come quella del materasso, deve rispecchiare le vostre necessità fisiologiche, quindi qualora ve ne fosse l’esigenza, vi potete orientare verso produzioni su misura. Ad esempio, visto che la rete deve essere lunga almeno 10-20 cm in più rispetto alla vostra altezza, se siete alti più 180 cm le produzioni standard non possono andare bene.

Materiali.

Le reti più diffuse sono quelle con doghe in legno, anche perché garantiscono una migliore ed equilibrata distribuzione del peso e una maggiore traspirazione del materasso. Questo purché il legno impiegato per la loro costruzione sia flessibile e resistente, come il faggio sagomato o il multistrati sempre di faggio. Scartate quelle realizzate con del legno di bassa qualità e  in quelle in multistrati, prestate attenzione che il faggio non sia solo una sottile lamina che ricopre legni non idonei.

Esistono pure delle ottime reti con doghe in fibra di carbonio che hanno la caratteristica di mantenere curvatura ed elasticità inalterata nel tempo. Di contro hanno un costo più elevato rispetto alle reti con doghe in legno.

Il telaio su cui vengono inserite le doghe può essere metallico o in legno. Nel primo caso il telaio è generalmente in acciaio e bisogna accertarsi che sia adeguatamente resistente e verniciato con prodotti atossici. La rete con telaio in legno sarebbe da preferire, visto che le parti metalliche possono accumulare cariche elettrostatiche e onde elettromagnetiche.

Elasticità.

In commercio esistono reti in doghe non solo differenti per dimensioni, ma anche per grado di flessibilità: le reti con doghe ammortizzate sono provviste di oscillanti all’estremità di ogni singola doga per compensare i movimenti del materasso sotto l’azione del peso del vostro corpo, invece nelle reti con doghe fisse l’elasticità della rete è data dalla sola curvatura della doghe. Le doghe a sua volta possono avere dimensioni e distanze diverse tra loro: più sono larghe, minore sarà il loro numero. Una rete così costruita risulterà più rigida e quindi con maggiore capacità di sostegno del peso.

Tenete conto che materassi dallo spessore sottile o materassi “morbidi” richiedono una rete più rigida visto che in questi casi essa risulta maggiormente sollecitata. Per i materassi più rigidi è preferibile scegliere una rete più flessibile.

Meglio sarebbe orientarsi verso una rete dalla rigidità regolabile, in modo da poterla adattare al materasso e alle proprie esigenze.

Reti reclinabili.

Le reti in doghe possono essere anche dotate di uno o più movimenti che consentono la reclinabilità del piano letto. Queste possono essere azionate manualmente o attraverso un telecomando che mette in funzione dei motori elettrici. Tale tipologia risulta comoda per vedere la TV o leggere un libro e risultano indispensabili per aiutare ad alzarsi chi ha difficoltà di movimento chi ha problemi di circolazione sanguigna o di digestione. Ma attenzione, questo tipo di reti non sono assolutamente valide per materassi a molle, anzi ne compromettono le performance ergonomiche.

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