Top cucina, pulizia e manutenzione.

Top cucina, pulizia e manutenzione.
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I piani di lavoro della cucina sono oggi realizzati nei materiali più svariati, da quelli naturali ai prodotti tecnologici. Ognuno di essi, per quanto trattati con le migliori tecniche, sono soggetti all’uso continuo ed è pertanto consigliabile effettuarne la loro corretta pulizia e manutenzione con una certa regolarità anche per garantire l’igiene necessaria in cucina. Questo va fatto con particolare attenzione alle specifiche dei diversi materiali in cui essi sono realizzati, perché se trattati in modo errato, potrebbero essere danneggiati irrimediabilmente.

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Norme generali per l’uso, la pulizia e la manutenzione dei piani lavoro cucina.

DA FARE
  • Pulisci il top quotidianamente, senza trascurare la rimozione di macchie dovute a sostanze grasse o fortemente coloranti (caffè, cola, succo pomodoro, vino, aceto…).
  • I detergenti a base di sapone di marsiglia vanno bene per ogni tipo di top cucina.
  • Dopo la pulizia è necessario asciugare per evitare il ristagno di acqua.
  • Preferisci spugnette lisce per strofinare e panni in microfibra per asciugare.

DA NON FARE
  • Non utilizzare detergenti aggressivi o corrosivi, prodotti a base di sostanze acide ed abrasive e solventi come trielina, acetone, alcol.
  • E’ sconsigliato l’uso di apparecchi pulenti a vapore.
  • Non appoggiare direttamente sul piano pentole o utensili che scottano, anche se il tuo top ha un ottima resistenza al calore.
  • Prima di utilizzare dei prodotti che non conosci provali in una zona poco visibile del piano.

Alcune precauzioni.

Presta sempre attenzione all’etichetta del detergente che intendi adoperare, i detergenti aggressivi o corrosivi sono contraddistinti da un simbolo recante una croce di S. Andrea in campo arancione, come quella raffigurata qui a fianco.

Ti consiglio di leggere questo articolo sul sito casasplendente.blogspot.it riguardo alle etichette dei prodotti pericolosi.

Pulizia e Manutenzione dei top cucina nei diversi materiali.

Marmi e Pietre.
  • Nei piani in marmo le macchie degli alimenti vanno tolte immediatamente, in particolare vino rosso, olio, aceto, caffè, frutta e ortaggi possono provocare aloni difficili da pulire.
  • Il granito in particolare teme le  sostanze coloranti contenute nella coca cola nel caffè, nella carne cruda, nelle carote, nella barbabietola e negli spinaci. Presta particolare attenzione all’olio e a tutte le sostanze grasse. Queste possono macchiare in maniera indelebile la superficie dei piani.
  • Per la pulizia quotidiana usare acqua tiepida e sapone di marsiglia.
  • Per lo sporco ostinato puoi usare insieme al sapone un po’ di bicarbonato. Risciacquare con un panno umido.
  • Il marmo, essendo costituito principalmente da carbonato di calcio, è poco resistente alle sostanze acide contenute nell’aceto e nel limone. Queste se assorbite opacizzano il piano di lavoro, malgrado questo possa essere trattato con vernici impermeabilizzanti, perché anche i migliori trattamenti dopo pochi mesi perdono efficacia. Quindi è necessaria una manutenzione periodica con prodotti idonei a rinnovare l’efficacia protettiva degli impermeabilizzanti.
  • Se sul piano è caduta una sostanza acida, porvi subito sopra del bicarbonato per neutralizzarla o semplicemente lavare immediatamente la zona con sapone di marsiglia.
  • Nei piani in granito le macchie di sostanze oleose vengono fisiologicamente assorbite nel tempo e tendono a scomparire. Per la loro pulizia e l’igiene puoi utilizzare alcol denaturato diluito con acqua ( 50% – 50%) e un panno in microfibra. Per macchie più ostinate l’alcol denaturato non va diluito.

Altre informazioni su come rimuovere le macchie sui top in marmo le trovi in questo articolo dedicato.

Agglomerati di Quarzo.
  • Per la pulizia giornaliera di questo tipo di piani è sufficiente effettuarla con un panno umido e comuni detergenti.
  • Per le macchie più resistenti come grasso alimentare, silicone ecc…, puoi usare della candeggina in gel da rimuovere subito dopo mediante una spugna avendo cura di non lasciare agire questi prodotti per lungo tempo sul piano poiché potrebbero lasciare degli aloni. Risciacquare quindi con acqua e sapone e asciugare con un panno asciutto.
  • Macchie e residui di calcare si asportano mediante aceto bianco o detergenti a base di aceto diluiti con acqua, applicando il prodotto e lasciando agire per pochi minuti e risciacquando con acqua.
  • Per la pulizia dei piani a finitura opaca utilizza un panno in microfibra imbevuto d’acqua o detergenti neutri come il sapone di marsiglia. In ogni caso pulire il piano sempre a macchia fresca.
  • E’ sconsigliato l’uso di sgrassatori, alcool, solventi e prodotti a base acida.

Acciaio Inox.
  • I top in acciaio inox vanno puliti con una certa costanza con prodotti specifici per l’acciaio inox.
  • Non usare pagliette metalliche o spugnette abrasive che possano graffiare i piani.
  • Pulire seguendo il verso della satinatura, che è generalmente orizzontale.
  • I piani di acciaio tendono a macchiarsi se non prontamente asciugati con panni pelle o sintetici e siccome con il tempo il calcare contenuto nell’acqua tende a opacizzarli. Per restituire loro la lucentezza di prima puoi usare una miscela composta da due terzi di acqua ed un terzo di aceto bianco.
  • Non usare prodotti per la pulizia contenenti cloro e ammoniaca; l’uso di questi detergenti come candeggina, acido muriatico, prodotti per sgorgare gli scarichi dei lavelli, possono attaccare la composizione dell’acciaio macchiandolo o ossidandolo irreparabilmente.
  • Presta attenzione che non siano riposti sotto i piani o i lavelli inox, flaconi aperti di detergenti aggressivi o prodotti chimici le cui esalazioni possono intaccare l’acciaio.
  • Non lasciare a contatto per lunghi periodi le superfici inox con pagliette d’acciaio, metalli arrugginiti, sale e sostanze acide, poiché possono innescare il fenomeno dell’ossidazione.

Laminati Plastici.
  • La pulizia quotidiana dei top cucina in laminato post-formato e di quelli  in laminato stratificato può essere fatta utilizzando un panno o una spugna morbidi imbevuti di detersivo neutro in crema oppure liquido diluito in acqua.
  • Nel caso di superfici molto sporche puoi impiegare lo stesso detergente non diluito. Risciacquare e asciugare immediatamente con un panno morbido e pulito.
  • Rimuovere subito le macchie di vino, caffè o qualsiasi altra sostanza molto colorata o aggressiva.

Materiali Compositi.
  • La pulizia dei piani in Corian o in Ecorite, può essere fatta utilizzando un panno morbido e detersivo neutro in crema. Risciacquare e asciugare immediatamente con un panno morbido e pulito.
  • Rimuovere subito le macchie di vino, caffè o qualsiasi altra sostanza molto colorata o aggressiva. Le macchie di olio e di vino possono essere eliminate con una spugnetta abrasiva (scotch-brite) e detergente a base di ammoniaca o detersivi in polvere (tipo Vim, Aiax, Calinda).
  • Le macchie causate da limone, tè, caffè, aceto, zafferano ecc… vanno rimosse con candeggina gel, da risciacquare con acqua tiepida e asciugare immediatamente.
  • Le tracce di calcare possono, invece, essere rimosse per mezzo di una spugnetta imbevuta di aceto bianco.
  • In caso di graffi puoi usare una spugna abrasiva (scotch-brite) o carta abrasiva finissima per la loro eliminazione.

Legno e Vetro.

Top in legno massello

  • Si puliscono con panni inumiditi con acqua e sapone neutro oppure acqua e aceto alla quale può aggiungersi un po’ di bicarbonato per eliminare tracce di unto ostinate.

Top in vetro temperato.

  • Per la loro pulizia quotidiana puoi usare i comuni detergenti per vetro.
  • Tieni conto che con il tempo il calcare contenuto nell’acqua tende a opacizzarli, quindi per restituire loro la lucentezza, puoi usare una miscela composta da due terzi di acqua ed un terzo di aceto bianco.
  • Non usare pagliette metalliche o spugnette abrasive, per non graffiare i piani. Per togliere le incrostazioni usa acqua e poco sapone di Marsiglia oppure una miscela di acqua e bicarbonato. Dopo alcuni minuti risciacquare e lavare il piano cottura.
  • Da evitare anche i prodotti anticalcare e i prodotti abrasivi e multiuso, perché a lungo andare danneggiano il vetro.

2 commenti su “Top cucina, pulizia e manutenzione.

  1. …tra i svariati piani esistenti, l’elenco è completissimo!! Grazie per le informazioni utilissime, per chi, come me, ne cerca soluzione da tempo!!

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