Foto di Karolina Grabowska da Pixabay

Di come smacchiare e pulire il lavello in fragranite cominciai a scriverne agli inzi degli anni Duemila, quando il richiestissimo lavello in materiale composito, richiedeva particolari attenzioni per poterlo mantenere sempre pulito ed efficiente. Oggi a distanza di tempo, nonostante i materiali alternativi, questo tipo di lavello per la cucina rimane ancora tra i preferiti. La sua produzione è molto migliorata e ampliata, ma i problemi legati alla manutenzione non sono scomparsi. Quello che è veramente cambiato in questi anni è la sperimentazione e messa in commercio di prodotti per la pulizia specifici migliorati.

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Tra i lavelli in materiale composito più conosciuti ci sono quelli prodotti dalla Franke, nota azienda italiana che ha dato il nome Fragranite a questo materiale. Altre aziende, come Shock, Plados ed Elleci, producono lavelli in materiali compositi commercializzati con nomi diversi. Sono tutti prodotti che devono il loro successo soprattutto al loro aspetto estetico e alla possibilità di essere facilmente integrati in abbinamenti cromatici prima impensabili. Questa guida su come pulire il lavello in Fragranite, riguarda tutti i lavelli in materiale composito, indipendentemente dalla loro marca e nome commerciale.

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Problemi comuni e cause delle macchie.

Nonostante l’impermeabilità dei lavelli in materiale composito, qualche disattenzione può causare la formazione di alcune macchie davvero difficili da rimuovere. I motivi per cui sostanzialmente si formano macchie e aloni antiestetici in questi lavelli sono sostanzialmente tre:

  1. Acqua eccessivamente calcarea.
  2. Uso di materiali e attrezzi pulenti inadatti (spugnette abrasive, detergenti aggressivi, sostanze acide).
  3. Un uso improprio che provoca graffi, abrasioni o bruciature.

Precauzioni e buone abitudini.

Prima di affrontare la soluzione a questi problemi e capire come effettuare una buona manutenzione giornaliera, è fondamentale conoscere tutte le cose che vanno assolutamente evitate.

  • Non lasciate i piatti sporchi per troppo tempo nel lavandino, in particolar modo se sono sporchi di alimenti fortemente coloranti (tè, caffè, curcuma, paprika, succo di frutta, salsa di pomodoro ecc.…). Questo tipo di macchie se trascurate sono più difficili da togliere.
  • Non appoggiate sul lavello pentole appena tolte dal fuoco o altri corpi caldi oltre i 280°C.
  • Non impiegate per la pulizia del lavello detergenti aggressivi o abrasivi.
  • La candeggina quando impiegata, va diluita in acqua oppure usate la meno aggressiva candeggina in gel. Attenzione però, non tutte le colorazioni di lavello si prestano per essere trattate con candeggina.
  • Le spugnette d’acciaio fortemente abrasive, per non danneggiare irrimediabilmente le superfici del lavello, non vanno mai usate, piuttosto utilizzate l’a’apposita spugna per fragranite.
  • Non versate nel lavello alcol, benzina, trielina, acetone e solventi in genere. Queste sostanze possono aggredire la struttura del lavello rendendolo vulnerabile alle macchie.
  • Non usate mai ammoniaca, o prodotti che la contengano, acido muriatico, soda caustica o comunque in generale prodotti alcalini, tipo quelli per eliminare le ostruzioni che intasano gli scarichi.
  • Proteggete da pericolosi urti accidentali con stoviglie e pentole pesanti il fondo del lavello. Usate durante il lavaggio di piatti e pentole un robusto tappetino in PVC dotato di fori di scolo.
  • Eseguite giornalmente le corrette procedure di pulizia. Si raccomanda di pulire il lavello dopo ogni utilizzo, per cui tenete a portata di mano la spugnetta in un porta-spugnette a più scomparti, tenedola separata dalle altre.

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Come pulire il lavello in fragranite.

  1. Per la pulizia giornaliera è consigliato l’uso di un detersivo per i piatti concentrato, miscelato, in rapporto 1/1, con del bicarbonato di sodio.
  2. Per rimuovere a fondo grasso e calcare, la miscela va passata sulle superfici del lavello con una spugna moderatamente abrasiva, sfregando energicamente e compiendo piccoli movimenti circolari. Ottima per questo impiego è la spugna per fragranite, specifica per questo uso e il cui costo ripaga con ottimi risultati. In alternativa, si possono impiegare le meno costose spugnette Scotch-Brite.
  3. Infine risciacquate il lavello con abbondante acqua tiepida. L’asciugatura del lavello è fondamentale, poiché il motivo principale della formazione delle macchie è l’accumulo di calcare lasciato dall’acqua. L’uso di un panno in microfibra particolarmente assorbente, è raccomandato per non lasciare nemmeno il minimo ristagno d’acqua.
  4. Per prevenire la formazione delle macchie di calcare sul lavello, la pulizia giornaliera non è sufficiente, ma è necessario procedere alla decalcificazione del lavello almeno una volta a settimana. Si consiglia di spruzzare uniformemente il lavello con un detergente anti-calcare professionale, specifico per superfici acriliche, e dopo averlo lasciato agire per qualche minuto, risciacquatelo e asciugatelo con un panno in microfibra.
  5. Dopo aver eseguito la decalcificazione vi consiglio di ungere il lavello con po’ di vasellina alimentare. Questa rende le superfici più resistenti ai depositi di calcar e il vostro lavello risplenderà come nuovo!

Pulire il lavello in fragranite con prodotti alternativi e più efficienti.

Più pratico della miscela detersivo-bicarbonato, è l’impiego di uno detergente spray per superfici moderne e delicate col quale si ottengono risultati ottimi in breve tempo. Studiato per pulire e sgrassare a fondo, senza danneggiare. Indicato, oltre che per la fragranite, per la pulizia di vetroceramica, superfici laccate, marmo e pietre naturali e okite. Si usa in modo assai semplice: basta spruzzare il prodotto sulle superfici del lavello, lasciare agire per qualche secondo e sciacquare con una spugna umida. La sua semplicità di utilizzo e i diversi campi di applicazione ne fanno di questo un prodotto indispensabile in casa!

Detergenti speciali per materiali compositi di ultima generazione.

Per le più recenti produzioni in tectonite e in fraceram, giusto per rimanere in casa Franke, è preferibile impiegare prodotti più specifici e adatti.

Tra questi in particolare vi segnalo il detergente per la pulizia delicata di lavelli Franke. Questo è specifico per la manutenzione e cura quotidiana di fragranite, tectonite e fraceram, soprattutto di quelli colorati.

Il prodotto, a basso impatto ambientale e completamente biodegradabile, preserva la brillantezza delle superfici e previene la formazione di macchie grazie allo strato protettivo rilasciato dopo il suo passaggio. Per ottimizzare i risultati è preferibile utilizzare un panno in microfibra per stendere il prodotto. Il detergente va passato alla fine delle normali procedure di pulizia.

Un’altra informazione che voglio darvi riguarda il kit di pulizia della Shock, una delle aziende italiane leader nella produzione di lavelli e famosa per quelli in cristalite e in cristadur. Il set di pulizia comprende un flacone di liquido disincrostante, utile per tutti i lavelli in materiale composito e in ceramica, e un flacone di balsamo anticalcare, un liquido idrorepellente da passare dopo la pulizia con il disincrostante.

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La Plados, altra azienda italiana leader nella produzione di lavelli in materiale composito, ha studiato due tipi di detergente per il trattamento e la pulizia dei lavelli in materiale composito. Brillcare è un detergente a base d’acqua che non lascia aloni e ha un ottimo potere sgrassante, potente sulle macchie ostinate. Ideale per la pulizia giornaliera, soprattutto dei lavelli di colorazione scura. Extracare è invece un detergente disincrostante attivo contro lo sporco più ostinato. Studiato per rimuovere sporco e calcare senza danneggiare la lucentezza dei lavelli in materiale composito. Facile da applicare, non lascia aloni e grazie alla sua formula densa, asciuga molto lentamente permettendo agli agenti attivi di reagire per il maggior tempo possibile. Occorre lasciarlo reagire lungamente (anche una notte intera) per ottenere buoni risultati con i lavelli dove sono presenti sporco e macchie intense.

Soluzioni ecologiche.

Visto la sempre più crescente sensibilità ecologica è il caso di riportare alcuni consigli che tengono conto di questi aspetti. Chi, per motivi ecologici, non volesse utilizzare il detersivo per i piatti deve sapere che il solo bicarbonato non ha alcun effetto. Il tensioattivo presente nel detersivo per i piatti è assolutamente necessario, piuttosto che non impiegarlo usatene uno ecofriendly!

Un metodo di pulizia che pare funzioni molto bene con i lavelli in fragranite e similari, è quello che prevede l’impiego di un detergente a base di argilla ventilata e sapone vegetale. Essendo tutti gli ingredienti di origine vegetale il prodotto è ecologico, non è aggressivo e non graffia. Pulisce efficacemente e in modo assai semplice diversi tipi di superfici tra cui quelle in fragranite. Basta inumidire la spugna in dotazione, strofinarla sul prodotto, strizzare la spugna per produrre la schiuma e con questa pulire tutta la superficie. Successivamente con un panno di microfibra inumidito va risciacquato il prodotto e asciugato con un panno asciutto. Il campo di applicazione di questo prodotto naturale è davvero esteso, elimina grasso e calcare dalle superfici in acciaio, alluminio, argento, oro, rame, ottone, smalto, stagno, vetro, plastica liscia, ceramica, fraganite, okite, vetroceramica, divani in ecopelle, piastrelle, WC, lavandini, vasche da bagno, pentole, scarpe da ginnastica, infissi in PVC, piani in marmo, parabrezza, fari e cerchioni di auto e camper, bici e scooter, ecc … Un vero tuttofare in casa e in cucina, straconsigliatissimo!

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Per chi non vuole usare dei prodotti chimici per la decalcificazione del lavello, ho già consigliato in passato l’utilizzo dell’aceto, un potente anticalcare naturale che non è esattamente a basso impatto sull’ambiente. Meglio sarebbe usare al suo posto una soluzione in acqua di acido citrico al 20%. La soluzione va messa in un flacone spray e spruzzata sulle superfici, quindi lasciata agire per almeno 4 ore, coprendola con della carta forno per impedire la sua rapida evaporazione.

Altra soluzione per non utilizzare alcun prodotto chimico è l’istallazione di un apparecchio addolcitore che garantirebbe, tra l’altro, una maggiore pulizia degli scarichi e una maggiore longevità di lavastoviglie e lavabiancheria. Ma prima della sua istallazione bisogna misurare il grado di durezza dell’acqua per settarlo al meglio. Questa misurazione si esegue con un semplice test di durezza dell’acqua.

Conclusione.

In questa guida completa abbiamo esplorato tutti gli aspetti della pulizia del lavello in Fragranite, dalle semplici operazioni quotidiane alla rimozione di macchie ostinate. Con i consigli e i prodotti giusti, mantenere il vostro lavello in perfette condizioni sarà un gioco da ragazzi.

Ricordate di:

  • Eseguire una pulizia quotidiana del lavello con detersivo per piatti e bicarbonato, usando una spugna non abrasiva e asciugandolo accuratamente.
  • Eseguire periodicamente la decalcificazione dell lavello, con un prodotto specifico, o con un rimedio naturale come l’acido citrico.
  • Utilizzare solo prodotti specifici per la fragranite, evitando quelli aggressivi che potrebbero danneggiare la superficie.
  • Prestare attenzione a non lasciare pentole calde sul lavello, a non usare oggetti abrasivi e a proteggerlo da urti e graffi.

Con un po’ di cura e attenzione, il vostro lavello sarà un elemento di pregio nella vostra cucina per molti anni a venire.

Per approfondire:

Grazie per aver letto questa guida!

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Testo di proprietà di Biagio Barraco . Tutti i diritti sono riservati, è espressamente fatto divieto di copiare e incollare integralmente il contenuto di questo post o fare hardlinking. Per quanto riguarda le immagini presenti, se non diversamente specificato, si rende noto che queste provengono dai siti pixabay.com unsplash.comoppure si tratta di immagini prelevate da PinterestNel caso in cui la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, comunicatelo ed essi saranno immediatamente rimossi.

46 Commenti

    • Salve Stefania,
      I lavelli in pietra sono delicati e per rimuovere in modo efficace la ruggine bisognerebbe ricorrere a procedimenti con prodotti speciali che adoperano i marmisti in procedure poco pratiche da replicare in casa, tuttavia potrebbe provare alcuni prodotti che pare funzionino egregiamente senza opacizzare o intaccare la superficie in pietra. Questi alcuni prodotti simili tra loro facili da usare, magari dovrà ripetere il trattamento più volte per una perfetta riuscita:
      Mellerud; Bellinzoni – RUST REMOVER; Hotrega ; Fila NO RUST.

      Un trattamento che le consiglio solo se le macchie sono estese e particolarmente ostinate è quello fornito in kit da BMC, più complesso e simile a quello impiegato dai marmisti, quindi più professionale.
      Mi faccia sapere dei risultati ottenuti, grazie.

  1. buongiorno, purtroppo inavvertitamente ho appoggiato una pentola tolta dal fuoco direttamente nel mio lavello in fragranite della FRANKE.
    Non riesco a togliere questa macchia di bruciatura : ho impiegato per rimuoverla i vostri consigli ma purtroppo senza successo….
    Cosa debbo fare? Vi ringrazio anticipatamente e porgo i miei distinti saluti.

  2. Salve Mirella,
    premesso che tra le cose assolutamente da evitare in elenco al primo posto vi è proprio: “Non appoggiate sul lavello pentole appena tolte dal fuoco o altri corpi caldi oltre i 280°C …”, le dico che questo provoca delle bruciature profonde, che come quelle causate da acidi, sono nei casi più gravi impossibili da togliere. Come può vedere sul video la pasta della FRANKE agisce bene su bruciature superficiali, come quelle lasciate da una sigaretta, ad esempio, ma se il lavello ha una bruciatura profonda non produce alcun effetto.
    Il danno al suo lavello è grave? La pentola calda è rimasta per molto tempo sul lavello? Cosa ha utilizzato per provare a rimuovere la macchia? Ha provato la pasta? Se si quante volte ha effettuato la procedura? Mi faccia sapere.

  3. il lavello si macchia anche con la plastica della centrifuga dell’insalata…..assistenza Franke valutazione 0
    1 volta a settimana sciolgo 1 tabs x lavastoviglie in acqua calda e lascio nel lavello tutta la notte al mattino lavo e vado di olio……
    e’ l’unica soluzione

  4. Non pensavo di avere il calcare qua da me e invece…Ho usato il vostro metodo di bicarbonato e liquido per i piatti, le macchie son sparite, fantastico. Grazie

  5. Ho purtroppo versato un prodotto con soda caustica senza saperlo ed ora il lavello nuovo è rovinato…ha perso il nero ed in alcuni punti è grigio . Non vorrei cambiarlo..non c’é nessun rimedio da provare? Grazie!

  6. Ho provato il metodo del bicarbonato con il detersivo per piatti(Bio) ma la situazione non è cambiata,anzi mi ha schiarito ulteriormente i bordi della base che per ora erano salvi…il mio è un lavello della Shock simile al fragranite Franke di colore nero e non so più cosa fare, sto aspettando l’assistenza da 2 mesi visto che la cucina ha solo 6 mesi di vita e non ho mai usato nulla di aggressivo(ho provato acido citrico diluito al 15%, aceto, anticalcare di varie marche compreso Viakal). Ora ha il fondo tutto scolorito come se si fosse schiarita la “vernice”. Consigli? Grazie.

    • Così come mi dice sembra si tratti di un lavello difettoso. Il colore della resina di un lavello schiarisce solo se si adoperano detergenti aggressivi, come la candeggina. Detergenti come il bicarbonato, il detersivo per i piatti, oppure gli anticalcari, siano naturali o no, non creano nessun problema di decolorazione. Si rivolga all’assistenza.

  7. Buonasera, ho letto in diverse Sue risposte di usare detersivo per piatti e bicarbonato in soluzione 1/1. Non mi è chiara una cosa. Detersivo piatti liquido e bicarbonato in polvere??? Mi scuso per la banalità della domanda. Saluti cordialissimi.

    • Salve,
      proprio così si forma una “pappetta” con bicarbonato e detersivo per piatti liquido e con questa si deterge il lavello. Questa soluzione serve solamente per mantenere ben pulito il lavello, per rimuovere macchie ostinate particolari e calcare stratificatosi nel tempo è bene riferirsi a queste istruzioni.

    • Salve, per le “macchie vecchie” di cibi coloranti applichi uno dei metodi (a seconda della colorazione del suo lavello) descritti in questa pagina. Nella stessa trova anche i metodi di rimozione di macchie particolari e di macchie ostinate, che può applicare qualora i metodi generici per smacchiare il lavello non avessero il risultato desiderato.

  8. Buongiorno,

    Ieri ho svuotato l’olio d’oliva da una scatoletta di tonno nel foro di scarico del lavello in fragranite nero della Plados. però adesso non va vià più la macchia di olio che è fuoriuscita. Mi potete aiutare a capire come posso fare a rimuoverla?Grazie anticipatamente

    • Salve Angela.
      L’olio non penetra all’interno della massa del lavello, questi materiali non sono assorbenti. Credo probabile che trattandosi di un lavello di colorazione particolarmente delicata che la traccia d’olio possa andar via con maggior difficoltà, in ogni caso le consiglio di effettuare la pulizia con un detergente specifico per superfici di questo tipo e magari ripetere l’operazione più volte. In questo mio articolo trova descritto un metodo per rimuovere le macchie ostinate, specifico per i lavelli scuri.

  9. Purtroppo la mia bambina ha pulito il pennello con colore acrilico sul lavello bianco.
    Ho provato tutto. Ma la macchia è lì! Spero abbiate un suggerimento da darmi. Grazie

  10. Salve purtroppo pulivo il lavello con chante Claire e quasar per l’acciaio (Perché le macchie di calcare andavano via) ora sopratutto nei bordi in alto della vasca sono macchiati..il mio lavello è nero e nn so se ha scambiato o è solo macchiato) come posso fare? ????

    • Ciao Alessia, la decalcificazione del lavello va fatta con prodotti e con i procedimenti corretti come spiegato in questo articolo. In particolar modo i lavelli di colorazione scura, se trattati con i prodotti sbagliati, si decolorano irrimediabilmente. Mi pare questo il tuo caso, mi dispiace.

  11. Buonasera il lavello si è sporcato di uovo ma non mi sono accorta subito ma la mattina dopo e adesso non viene pulito, cosa si può fare?grazie buona serata

  12. Buonasera, vorrei provare ad effettuare la decalcificazione del mio lavello Franke in fragranite nero. Ho provato con lo smac consigliato ma non ho ottenuto i risultati sperati. Vorrei provare quindi con l’aceto: l’aceto deve essere spruzzato puro o diluito? Per quanto lo devo lasciare? La carta forno devo metterla per non farlo asciugare? Grazie mille

    • Salve Eleonora, se leggi attentamente per la decalcificazione occorre utilizzare un prodotto anticalcare, meglio se di tipo professionale. Lo smac è consigliato per la sola pulizia giornaliera. Se vuoi utilizzare l’aceto impiegalo puro e lascialo agire per almeno 4 ore comprendo con della carta forno per rallentare l’evaporazione.

  13. Buongiorno
    Il mio lavandino franke color alluminio si è sporcato con il silicone nn riesco a mandare via la macchia e’ nuovo appena installato
    Grazie

    • Buongiorno Ivana, potrebbe provare ad utilizzare un prodotto adatto a sciogliere il silicone, ma attenzione questi tipi di prodotto contengono dei solventi che potrebbero macchiare e rovinare il lavello irrimediabilmente se ci si vuole avventurare è bene spruzzare un po’ di prodotto in una parte del lavello nascosta alla vista e vedere cosa accade. Se non si desidera fare questa prova avventurosa, bisogna armarsi di lametta, alcol e tanta pazienza!

  14. Buonasera, ho un lavello in teratek grigio e, a distanza di pochi mesi, si sono formate delle macchie bianche… credo sia calcare. Cosa posso fare? Ho provato con l’aceto ma nulla.
    Grazie

  15. Salve buongiorno, ho un lavello elleci nero da neanche un anno e sono maniacale con pulizia e asciugatura, nonostante ciò ho notato che ci sono dei graffi bianchi sulla base forse fatti con le posate. Esiste una pasta per eliminarli che lei sappia?
    Grazie mille in anticipo

  16. Salve buonasera, è caduto del solvente per levare lo smalto, ci sono delle macchie bianche, non molto marcate è possibile levare le macchie?

  17. Bè io sono veramente delusa e arrabbiata… il fatto che non si possa lasciare i piatti sporchi una note (?!?!) o non. appoggiare pentole calde… cosa è, una gioielleria? Ha presente la Franke cosa si fa in cucina ?!?.. le macchie non vengono via. C’è qualche verdura, credo il pomodoro, che lascia macchie indelebili tipo ruggine… ora lo farò sostituire. Ma davvero è un pessimo prodotto. Non è un materiale adatto alla cucina. Punto

  18. Sono perfettamente f’accordo con l’ultimo commento della Signora, che in cucina si lavora e un lavello non è un oggetto d’arredamento. La fragranite non è un pessimo prodotto, anzi, però viene venduto così com’è senza un trattamento preventivo da chi lo fabbrica. Non si mette in commercio un lavello poroso che necessita di continua manutenzione ed attenzioni. Io non lo scelsi a suo tempo, lo ordinò a mia insaputa l’arredatrice che progettò la cucina, adesso mi ritrovo il lavello in buone condizioni (color grigio )perchè ci sto attento, ma certe macchioline non vanno più via! Ho provato di tutto e seguito tutti i suggerimenti, ma quando una sostanza colorante penetra dentro le porosità della fragranite non c’è soluzione e ci si tiene la macchia. Io maschero con il tappetino in silicone che ho sempre usato e per sbiancare i lati del lavello seguo sempre le indicazioni riportate ovunque, ma è delicato, troppo per un utilizzo quotidiano. Certo è che se venisse trattato durerebbe troppo!!

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